Alieu Nije è pronto a fare il salto di qualità. Ma attenzione al pressing del Salisburgo e del Crystal Palace.
Alieu Nije durante la partita contro il Milan si è messo in mostra grazie alla sua imprevedibilità, i suoi guizzi, la velocità e la grandissima abilità in fase di conduzione. Sotto la gestione di Abate può fare bene.
Nije è un classe 2005. Nato in Svezia da genitori gambiani, si trasferisce in Italia giovanissimo e sin da subito inizia a far parte delle giovanili del Torino. In maglia granata si mette in mostra sino a guadagnarsi la convocazione con le nazionali giovanili della Svezia.
Esordisce nel 2024 ma non trova mai spazio e continuità. Il 3-5-2 utilizzato dal Torino in questi anni non ha mai esaltato al meglio le sue caratteristiche. Infatti spesso è stato schierato come seconda punta o come esterno a tutta fascia. Due ruoli che lo hanno penalizzato fortemente.
La qualità dello svedese è evidente. In pochi hanno la sua capacità di puntare l’uomo e sicuramente il tecnico granata ci punterà. Nel 3-4-2-1 può agire benissimo come trequartista. Sicuramente troverà parecchi minuti.
Il Salisburgo ha offerto 12 milioni di euro per Nije. Una cifra abbastanza considerevole e che testimonia il talento del giovane svedese. Sulle sue tracce anche il Crystal Palace che vorrebbe portarlo in Premier League. Petrachi vorrebbe resistere agli assalti di queste due squadre almeno per un'altra stagione.
Nije è la classica scommessa per completare il reparto. Non avendo segnato in questa giornata l’hype è ancora basso e potrete ancora puntarci in sordina. Nelle gerarchie parte dietro a Vlasic ma potrebbe trovare spazi importanti. Se preso a pochi crediti è da prendere. Potrebbe essere l’anno della consacrazione.