Gli errori commessi da Di Gregorio contro l’Inter spingono la Juventus ad accelerare per il portiere: Spalletti ha fretta.
Il primo derby d’Italia della stagione tra Inter e Juventus ha visto i nerazzurri imporsi 2-1 grazie alle reti di Dimarco e Diouf, entrambe favorite dagli errori di Di Gregorio. A Perth, in Australia, è esploso definitivamente il problema portieri per i bianconeri, che ora accelerano per uno tra Vicario e Suzuki.
L’ex numero uno del Monza, da tempo inserito nella lista dei possibili partenti, è ancora attualmente il portiere titolare della Juventus. Ma nell’amichevole persa contro l’Inter l’emergenza tra i pali si è accentuata. Di Gregorio, infatti, è parso poco reattivo sul gol di Dimarco, per poi commettere una clamorosa topica sul raddoppio di Diouf.
Dopo il doppio colpo Kolo Muani-Alajbegovic, che ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi, Spalletti ha fretta di avere anche un nuovo estremo difensore affidabile a cui consegnare le chiavi della porta. Resta il problema della cessione di Di Gregorio: nelle ultime ore si è parlato dell’interesse di Valencia e Olympique Marsiglia, ma dopo la prestazione negativa contro i nerazzurri non è da escludere che i due club possano guardare altrove.
Nel corso di un’estate che ha visto la Juventus cambiare volto, con gli addii di Comolli e Modesto e gli arrivi di Carnevali e Massara, il club di John Elkann ha trattato diversi portieri di caratura internazionale, come il brasiliano Alisson Becker del Liverpool e l’argentino Emiliano “Dibu” Martinez dell’Aston Villa. Alla fine, però, la corsa sembra essersi ristretta a Guglielmo Vicario e Zion Suzuki.
Il 29enne friulano è al momento il candidato numero uno per una serie di motivi. L’ex Empoli è intenzionato a lasciare il Tottenham, tanto che De Zerbi non lo sta nemmeno impiegando nelle amichevoli di preseason. Inoltre, grazie all’esperienza maturata in Premier League, ha acquisito quella personalità ritenuta fondamentale da Spalletti per trasmettere sicurezza all’intero reparto difensivo. Il problema, semmai, è rappresentato dall’attuale disponibilità economica della Juventus, che ha prima bisogno di cedere qualche esubero per poi andare all’assalto del portiere, valutato circa 20 milioni.
Suzuki, 23 anni, rappresenta la tentazione per il futuro. I problemi, però, sono due: la richiesta del Parma, che lo valuta 35 milioni, e la concorrenza del Paris Saint-Germain. Ma una speranza per la Juventus c’è: se i campioni d’Europa non riuscissero a liberarsi di Chevalier, potrebbero comunque acquistare il portiere giapponese per poi girarlo in prestito ai bianconeri.
Del resto, dopo la chiusura dell’operazione Kolo Muani, i rapporti tra i due club sono tornati distesi. Ad ogni modo, Spalletti spera che la questione venga risolta il prima possibile. Perché l’inizio della stagione è ormai alle porte e la Juventus non ha ancora trovato un portiere titolare in grado di offrire le garanzie richieste.
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