Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Mondiali 2026 1
  1. CALCIO
  2. MONDIALI

Mondiali 2026, caso Balogun: la UEFA rilascia un duro comunicato, Trump coinvolto, il precedente di Cristiano Ronaldo e l’articolo 27

Ciò che sta succedendo in queste ore al Mondiale ha dell’incredibile: la FIFA ha sospeso l’espulsione di Balogun e l’intero mondo del calcio è in rivolta.

Alla vigilia dell’ottavo di finale tra i padroni di casa degli Stati Uniti e il Belgio è in corso una vera e propria bufera per la squalifica di Folarin Balogun, sospesa dalla FIFA che ha estratto dal cilindro l’articolo 27 del codice disciplinare.

Secondo quanto riporta il quotidiano tedesco Bild, dietro la sospensione della squalifica da parte della FIFA ci sarebbe stato un vero e proprio lavoro politico da parte dell’amministrazione del presidente Donald Trump.

L’inchiesta della Bild ha sottolineato come Andrew Giuliani (capo della task force per la Coppa del Mondo) e il segretario del commercio Howard Lutnick, coadiuvati da una squadra di avvocati, abbiano studiato il caso della squalifica per trovare poi un modo di fare ricorso alla FIFA.

La telefonata di Trump a Infantino

Sempre secondo quanto riporta la Bild, il presidente Donald Trump in persona avrebbe telefonato al presidente della FIFA, Gianni Infantino, apparentemente per chiedere chiarimenti sul caso della squalifica di Balogun.

La FIFA non ha rilasciato alcun comunicato riguardo al contenuto della conversazione, alimentando la possibilità che possa essersi trattato di una decisione politica.

Cosa dice l’articolo 27 del codice disciplinare?

Secondo l’articolo 27 del codice disciplinare FIFA, la Commissione disciplinare ha il potere di sospendere parzialmente o totalmente l’esecuzione di una sanzione.

Così facendo, il calciatore beneficia di una sorta di “pena sospesa”, a patto che non ricorra a una nuova condotta di pari gravità che porti alla revoca della sospensione.

Ecco cosa prevede la norma:

  • Il potere della Commissione: la Commissione Disciplinare FIFA ha la facoltà di sospendere, in modo parziale o totale, l'esecuzione di una sanzione.

  • La "Pena Sospesa": il giocatore viene temporaneamente graziato e può scendere in campo.

  • La condizionale: la sospensione viene revocata immediatamente se il calciatore si rende protagonista di una nuova condotta di pari gravità durante il periodo di prova.

Il precedente di Cristiano Ronaldo

C’è stato un altro caso recente che vede coinvolto CR7. Durante la partita contro l’Irlanda, Cristiano Ronaldo fu squalificato per condotta violenta, una squalifica per la quale il portoghese rischiava di dover saltare le prime due partite del Mondiale.

In quel caso Ronaldo ricevette una squalifica di 3 giornate, di cui 2 furono sospese dalla FIFA per non compromettere la sua presenza alla fase a gironi.

Il duro comunicato della UEFA

"La decisione di ieri di sospendere per un periodo di prova di un anno l'applicazione della squalifica automatica di una giornata a seguito del cartellino rosso inflitto al giocatore Folarin Balogun ha oltrepassato un limite invalicabile.

Il calcio, come qualsiasi altro sport, si basa su regole, che sono alla base di una competizione equa, onesta e trasparente. A volte le regole sono soggette a interpretazione. In questo caso no. Una squalifica automatica minima di una giornata a seguito di un cartellino rosso non è una facoltà discrezionale e non richiede la decisione di un organo competente per essere emanata. È un principio sancito dal regolamento, che non può essere oggetto di eccezioni, tanto meno nel bel mezzo di un torneo in cui diversi altri giocatori si sono trovati nella stessa situazione e hanno regolarmente scontato la loro squalifica".

Quando la certezza delle regole non è più garantita dai suoi custodi, l'integrità del gioco è a rischio e la credibilità della competizione viene compromessa. Allo stesso modo, una tale decisione crea un precedente nel torneo in corso, dove situazioni simili richiederanno ora un trattamento equo, a discapito della competizione stessa.

Il calcio è lo sport più amato al mondo perché è un gioco bellissimo e gode di fiducia perché viene praticato ovunque con le stesse regole. Un torneo non è mai un evento isolato e, se si tratta della Coppa del Mondo, ha il potere di generare conseguenze positive o negative sull'intero panorama calcistico. Esprimiamo la nostra incredulità di fronte a una decisione così senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile".

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie