Decisivo il blitz del ds D’Amico: al Bologna andranno 35 milioni. Poi la Roma riprenderà la caccia all’esterno offensivo.
Viste le difficoltà nell'arrivare a un esterno offensivo, la Roma ha deciso di cambiare strategia e concentrare i propri sforzi sull'attaccante. Individuato il vice Malen: non sarà l’italo-tedesco Tresoldi, bensì l’argentino Santiago Castro, esploso in Serie A con la maglia del Bologna. L’operazione è ormai ai dettagli finali, grazie a un’offerta che il club emiliano ha ritenuto soddisfacente.
La Roma ha inseguito a lungo prima Greenwood, poi finito al Fenerbahce, e successivamente Summerville, che ha preferito la ricchissima proposta dell’Al Hilal di Simone Inzaghi. Per l’esterno offensivo Gasperini dovrà ancora attendere, ma nel frattempo può sorridere per l’arrivo di un nuovo centravanti.
Decisivo il blitz del neo direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico, che con un’offerta da 35 milioni di euro ha praticamente ottenuto il via libera del Bologna per Santiago Castro. Sarà il 21enne di San Martín ad alternarsi con Malen al centro dell’attacco, garantendo alla Roma due punte di alto livello per affrontare al meglio gli impegni tra campionato e UEFA Champions League.
Alla fine Castro ha avuto la meglio su Tresoldi, classe 2004 nato a Cagliari ma cresciuto calcisticamente in Germania, protagonista di una stagione da incorniciare con la maglia del Club Brugge. Il 21enne, che finora ha vestito le maglie delle selezioni giovanili tedesche ma può ancora scegliere di rappresentare l’Italia, ha chiuso l’ultima annata con 23 gol e 9 assist in tutte le competizioni, attirando l’interesse di numerosi club europei.
La Roma, però, ha preferito puntare sull’argentino, ritenuto più pronto grazie all’esperienza già maturata in Serie A e nelle coppe europee con il Bologna. In rossoblù Castro ha totalizzato 105 presenze, 22 reti e 13 assist, numeri che hanno convinto definitivamente la dirigenza capitolina.
Tra i soprannomi attribuiti a Castro c’è anche quello di “Torito”, un chiaro riferimento allo stile di gioco che ricorda quello del capitano dell’Inter, Lautaro Martinez. In Argentina c’è chi vede nel giovane attaccante uno dei possibili eredi del “Toro”: la speranza è che il giovane Santiago possa ricalcare le sue orme per andare a irrobustire l’attacco di una Seleccion destinata a perdere Leo Messi, che ai Mondiali nordamericani ha chiuso la sua esperienza iridata con la medaglia d’argento.
Definita l’operazione Castro, la Roma tornerà a concentrarsi sull’esterno offensivo, la vera priorità richiesta da Gasperini. Sono soprattutto due i profili che intrigano il tecnico giallorosso. Il primo è Antonio Nusa, gioiello del Lipsia che ha confermato anche con la Norvegia di essere uno dei talenti più promettenti del panorama europeo. Il principale ostacolo resta la valutazione del club tedesco, che non intende scendere sotto i 40 milioni di euro.
Occhio, però, anche a Rafa Leao. Il portoghese avrebbe manifestato la volontà di lasciare il Milan per intraprendere una nuova esperienza e la Roma segue con attenzione l’evolversi della situazione. I rossoneri, però, continuano a chiedere almeno 50 milioni di euro, anche se un’intesa potrebbe essere trovata inserendo una o due contropartite tecniche nell’operazione.