Dopo Ramos in attacco, altro colpo dei rossoneri che potenziano il reparto difensivo con l'ingaggio, ormai prossimo, del centrale spagnolo della Lazio.
Dopo Gonçalo Ramos in attacco, altro grande colpo di mercato per il nuovo Milan di Ruben Amorim. Praticamente definito l'ingaggio di Mario Gila, uno dei difensori più richiesti dell'intera Serie A.
Mancano ancora le firme, ma la trattativa sembra ormai definita e potrebbe consentire al nuovo tecnico rossonero di contare su una vera e propria colonna del reparto arretrato. Un giocatore capace di interpretare il ruolo in modo “moderno”, abbinando alle capacità di chiusura e interdizione quelle di impostazione.
Nato a Barcellona il 29 agosto 2000, cresciuto nei vivai di diverse squadre della città catalana, Gila è approdato prima nel settore giovanile dell'Espanyol e poi, nel 2018, in quello del Real Madrid. Nel 2019 è sbarcato al Real Madrid Castilla, la seconda squadra del club "blanco", dove è stato allenato da un certo Raúl, che lo ha promosso vice-capitano.
Dopo tre anni nella filiale, nel 2021/22 ha debuttato in prima squadra sotto la guida di Carlo Ancelotti. Nell'estate 2022 il passaggio a titolo definitivo alla Lazio per sei milioni di euro: un investimento notevole per un talento giovane, ma già capace di segnalarsi per carisma, leadership e personalità.
Dopo una prima stagione di apprendistato, nel 2023/24 Gila si è preso la Lazio. Promosso titolare in pianta stabile da Maurizio Sarri, ha aumentato il numero delle presenze in tutte le competizioni, dalla Serie A alla UEFA Champions League, superando le piccole difficoltà mostrate nella prima annata italiana.
Nelle ultime due stagioni, la prima sotto la guida di Baroni e la seconda ancora agli ordini di Sarri, Gila è diventato praticamente titolare inamovibile della Lazio accumulando esperienza e presenze anche in campo internazionale. Un difensore capace di abbinare all'impostazione “spagnola” del ruolo anche le caratteristiche tipiche dei centrali italiani: senso dell'anticipo, della marcatura e presenza nell'uno contro uno.
Vista la sua crescita esponenziale nelle ultime stagioni e considerata la scadenza di contratto a giugno 2027, Gila è diventato uno dei pezzi pregiati del mercato. La Lazio lo ha messo in lista di sbarco ma ha chiarito da subito alle acquirenti che non avrebbe fatto sconti. Il primo club ad avvicinarsi agli agenti del difensore catalano è stato il Napoli, che ha raggiunto un principio di accordo col giocatore ma non ha affondato il colpo con la Lazio.
Si è poi inserita l'Atalanta, anche su input di Maurizio Sarri che avrebbe voluto portarsi a Bergamo il perno della sua difesa in biancoceleste. Anche Giuntoli, Ds atalantino, si è spinto in pressing su Gila e sulla Lazio, ma non è riuscito a strappare il sì definitivo. Mentre sembrava che la corsa per il classe 2000 fosse limitata ormai a Napoli e Atalanta, ecco che si è inserito a sorpresa il Milan.
Il club rossonero, protagonista di una vera e propria rivoluzione dal punto di vista tecnico e gestionale dopo il clamoroso flop dell'ultima annata, chiusa al quinto posto e senza il sospirato ritorno in UEFA Champions League, in appena due giorni ha sbaragliato la concorrenza. Un blitz che ha convinto tanto l'entourage di Gila quanto le richieste della Lazio, a cui andranno - secondo indiscrezioni - 25 milioni di euro per il prezzo del cartellino più altri cinque di bonus.