Mister Gattuso ha deciso: il centravanti ideale per la sua Lazio è il messicano Santi Gimenez. Operazione difficile, ma il Milan potrebbe aprire al prestito per valorizzare il giocatore.
Sta nascendo la nuova Lazio di Gennaro Gattuso. Nonostante le difficoltà sul mercato, il club biancoceleste ha le idee chiare. Si riparte dal 4-2-3-1 varato dall'ex Ct della Nazionale: un modulo che ha bisogno di una prima punta strutturata e, ovviamente, che sappia fare gol. Un giocatore che risponde appieno a questo profilo, al netto delle difficoltà riscontrate nell'ultima stagione, è sicuramente il messicano Santi Gimenez.
Il classe 2001 è di proprietà del Milan, ma dopo la bocciatura di Allegri è arrivata anche quella di Amorim. Per l'attaccante nordamericano non c'è futuro in maglia rossonera, da qui il pressing dei laziali, che però (regolamento alla mano) non possono investire con forza sul mercato. Per la serie: serve un “aiuto” da parte del Milan.
La Lazio, come ormai è noto, può operare sul mercato ma a saldo zero: praticamente, può spendere solo se vende. Di conseguenza, la società biancoceleste non può fare pazzie per Gimenez, nonostante sia il centravanti che Gattuso preferisce, se si guarda alla lista che gli è stata proposta agli inizi di luglio (che include anche Piccoli, Pinamonti e il brasiliano John Kennedy).
La Lazio punta così a un prestito con eventuale diritto di riscatto. Vero, il Milan deve monetizzare ma (similmente a quanto sta accadendo alla Juventus con Openda) non può pretendere di vendere un giocatore a prezzo pieno (25 milioni all'incirca) dopo una stagione deludente e segnata da tanti infortuni.
La formula del prestito potrebbe aiutare entrambe le società: la Lazio, perché accontenterebbe Gattuso; il Milan, perché potrebbe vedere valorizzato un suo potenziale asset, evitando una minusvalenza, potendo poi incassare la cifra necessaria nell'estate 2027.
Come dicevamo, Gattuso ha deciso di schierare la Lazio con il 4-2-3-1, che in determinate gare potrebbe diventare un 4-3-3. Un centravanti serve come il pane, anche alla luce delle difficoltà di Ratkov. Serve un giocatore in grado di raccogliere gli assist dei vari Isaksen e Zaccagni.
Gimenez rappresenta il profilo ideale: basti pensare agli anni al Feyenoord, quando (supportato da Paixao e Minteh) metteva a referto gol su gol. Guai a sottovalutare il messicano: se ritrova fiducia e anche un po' di fortuna (troppi i guai fisici degli ultimi anni), potrebbe essere una delle sorprese della prossima Serie A.