I club investono somme ingenti per l'acquisto di nuovi giocatori e vogliono la certezza assoluta che il loro nuovo acquisto sia in condizioni fisiche ottimali. Le visite mediche sono quindi un passaggio cruciale per evitare che un investimento costoso si riveli un fallimento a causa degli infortuni. Ma cosa comportano esattamente questi controlli?
Le visite mediche inizia solitamente con un colloquio approfondito. Durante questa fase, al giocatore vengono poste domande sulla sua storia clinica, inclusi infortuni passati, eventuali disturbi attuali, uso di farmaci e interventi chirurgici subiti. Viene inoltre analizzata la storia familiare per individuare possibili patologie ereditarie, come malattie cardiovascolari.
Al colloquio segue un esame fisico completo. In questa fase non si valuta solo la condizione atletica generale, ma si analizzano nel dettaglio muscoli e articolazioni che hanno causato problemi in passato.
Una parte fondamentale delle visite mediche è il controllo di cuore e polmoni. Viene eseguito un elettrocardiogramma, sia a riposo che sotto sforzo, per verificare la capacità del cuore di sopportare l'attività fisica intensa. Si procede poi con test di funzionalità polmonare e con la misurazione della pressione sanguigna. Se necessario, possono essere richiesti esami più specifici, come una risonanza magnetica o una TAC.
Oltre ai controlli standard, vengono spesso eseguiti test supplementari. Questi possono includere analisi del sangue e delle urine, un esame della vista, la misurazione della percentuale di massa grassa e l'analisi dei gas espirati. Alcuni club valutano anche la condizione psicologica del giocatore.
Infine, i medici valutano la tenuta fisica di un giocatore sottoponendolo a lavori di sforzo per testare la resistenza del suo fisico. Questi test sono molto importanti soprattutto per i giocatori che in passato hanno avuto degli stop significativi a causa di infortuni gravi. Essere sicuri che muscoli, ossa, articolazioni, tendini e legamenti siano pronti per sforzi di alto livello è cruciale per poter mettere sotto contratto un giocatore.
La ragione di controlli così severi è duplice. In primo luogo, i club desiderano avere garanzie sulla condizione fisica di un giocatore, specialmente quando si tratta di trasferimenti onerosi. In secondo luogo, la salute stessa dell'atleta è di primaria importanza.
Grazie a un esame medico approfondito, è possibile identificare precocemente potenziali rischi e prevenire problemi gravi. All'Ajax, ad esempio, si presta un'attenzione particolare all'apparato cardiaco dopo il tragico evento che ha coinvolto Abdelhak Nouri.
In sintesi, le visite mediche nel calcio sono un processo complesso ed essenziale che tutela sia gli interessi del club che la salute del giocatore. L'obiettivo non è bocciare l'atleta, ma ottenere un quadro chiaro della sua condizione fisica e fornire indicazioni mirate per l'allenamento.