Un 2026 da incubo lascia spazio a un bagliore. Lorenzo Musetti torna a vincere un torneo dopo un anno difficile a causa di tanti infortuni.
Il 2026 sarebbe dovuto essere l’anno in cui Lorenzo Musetti avrebbe dovuto puntare ai titoli importanti e alla consacrazione finale, dopo un 2025 giocato ai massimi livelli: i quarti di finale allo US Open (perso contro Sinner), la semifinale al French Open, la semifinale degli Internazionali di Roma e la finale al Masters 1000 di Monte-Carlo (perse contro Alcaraz), la semifinale di Madrid (persa contro Draper).
Un anno aperto al 5° posto della classifica ATP che si è subito trasformato in un incubo a causa di tantissimi, troppi infortuni. L’elenco parte da gennaio 2026 quando, nel match dominato contro Djokovic agli Australian Open, il carrarino si è dovuto fermare al terzo set per un problema al muscolo ileo-psoas destro.
Da lì ci fu l’inizio del calvario, un trend negativo che ha tormentato Musetti per tutto il 2026. Ecco l’elenco di tutti gli infortuni:
Australian Open – Infortunio al muscolo ileo-psoas
ATP Miami – Infortunio al braccio
Internazionali BNL d’Italia – Lesione al retto femorale della gamba sinistra
ATP Tokyo – Frattura all’anulare della mano destra
La vittoria di Lorenzo Musetti all’ATP 250 di Tokyo arriva come una liberazione, con l’espressione sofferta del tennista italiano alla fine dei due set vinti contro Fritz, segno di una vittoria voluta, cercata e desiderata per tanto tempo.
Il carrarino torna a vincere un torneo dopo 4 anni dall’ultima volta; era il 2022 quando Musetti vinse i tornei di Napoli e Amburgo. Le parole alla fine dell’incontro mostrano l’emozione dell’italiano, quasi una liberazione dopo 4 anni, ma anche dopo un’annata martoriata dagli infortuni:
"Direi che è una vittoria totalmente inaspettata, i match precedenti sono stati incredibili fino alle semifinali. Prima di entrare in campo oggi sentivo dolore ovunque, ma giocando è scomparso. Penso di aver giocato il mio miglior tennis".
"È quasi un sogno, ora mi devo risvegliare. Avrò qualche giorno per godermi la vittoria e poi vedremo".
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