Dal primo al 4 ottobre il Mondiale Rally fa tappa in Sardegna: percorso e programma dell’ultima prova della stagione.
Il Rally Italia Sardegna 2026 si prepara a chiudere il Mondiale di Rally. La 23esima edizione della gara, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, è in programma dall’1 al 4 ottobre con base ad Alghero.
La cancellazione del Rally dell'Arabia Saudita, ufficializzata dalla FIA il 17 settembre, ha però cambiato il quadro del calendario: la Sardegna non sarà più il penultimo appuntamento, ma l’ultima prova del FIA World Rally Championship 2026.
Evento: | Rally Italia Sardegna 2026 |
Luogo: | Alghero (Sardegna) |
Data: | 1-4 ottobre 2026 |
Dove vederla: | Rally.TV, Sky |
Orario: | dalle 09:01 |
Il Rally d'Italia si svolgerà nell’arco di quattro giornate, da giovedì 1 a domenica 4 ottobre. Il programma prevede tre tappe e 17 prove speciali, per un totale di 307,02 chilometri cronometrati.
Il quartier generale della manifestazione e il parco assistenza saranno ad Alghero, sul lungomare della città. Si comincia giovedì 1 ottobre con lo shakedown di Monte Baranta, lungo 3,27 chilometri, alle 09:01. Nel pomeriggio la prima prova speciale, la Ittiri Arena Show, di 2,08 chilometri, con partenza alle 16:05.
La giornata di venerdì 2 ottobre propone sei prove speciali, tutte da disputare due volte: Tula-Erula (18,77 km), Su Filigosu-Lerno (17,83 km) e Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno (23,23 km).
Sabato 3 ottobre altre sei prove: Lerno-Sa Conchedda-Monti di Alà (24,14 km), Coiluna-Loelle (24,83 km) e Solorché (12,86 km), anch’esse ripetute due volte.
La tappa conclusiva di domenica 4 ottobre comprende invece quattro prove. Si parte con Osilo-Tergu, lunga 23,71 km, seguita dalla Sassari-Argentiera di 7,10 km. Le due speciali vengono poi ripetute nel pomeriggio, con la seconda Sassari-Argentiera che sarà la Wolf Power Stage, prevista alle 14:15.
Sono 60 gli equipaggi iscritti, provenienti da 28 nazionalità, con 20 piloti italiani. Nella classe Rally1 figurano anche due campioni del mondo, Sebastien Ogier e Thierry Neuville. Toyota schiera inoltre Evans, Solberg, Katsuta e Pajari, mentre Hyundai sarà presente con Sordo e Fourmaux e M-Sport Ford con McErlean, Armstrong e Sesks.
La gara sarà valida anche per WRC2 e WRC3. Tra i protagonisti del WRC2 figurano Robert Virves, Roope Korhonen e Teemu Suninen.
L’appuntamento con il Rally Italia Sardegna 2026 è quindi fissato dall’1 al 4 ottobre 2026, con Alghero al centro dell’evento. La gara rappresenta l’ultimo round del Mondiale e assegnerà gli ultimi punti della stagione sulle strade sterrate dell’isola.
L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming su Rally.TV, la piattaforma ufficiale del WRC che permette di seguire tutte le prove speciali, anche on demand. Sarà inoltre possibile seguire il Mondiale anche su Sky Sport e in streaming su NOW, con una selezione delle prove speciali trasmesse in diretta.