Tutti i riflettori sono puntati su Marcell Jacobs, che a Birmingham vuole confermarsi campione dopo Roma e Monaco di Baviera. Ma attenzione a Romell Glave.
La gara dell'anno. Con Mondiali e Olimpiadi fuori dal calendario, i Campionati europei di atletica leggera di Birmingham sono l'appuntamento internazionale del 2026.
Lo sono soprattutto per il nostro Marcell Jacobs, che nella città dell'Inghilterra centrale ha la possibilità di entrare nella storia.
Dal 10 al 16 agosto l'Alexander Stadium ospita la ventisettesima edizione della rassegna continentale, la prima assegnata a una città britannica. La finale dei 100 metri maschili è in programma martedì 11 agosto: le attenzioni degli appassionati italiani sono tutte per questa gara. Le aspettative sono altissime.
Monaco di Baviera 2022, Roma 2024, e ora Birmingham. Marcell Jacobs arriva da due volte campione europeo in carica dei 100 metri, a caccia del terzo titolo di fila. Il 2026 è l'anno del suo ritorno in carreggiata, ma non senza qualche difficoltà che potrebbe rendere tutto più complicato.
Dopo una stagione segnata dai soliti guai muscolari, il velocista bresciano si è rimesso sotto la guida dello storico tecnico Paolo Camossi tornando ad essere quello dei giorni migliori. I risultati non mancano: 9.99 al Golden Gala di Roma (primo tempo sotto i dieci secondi dalla finale olimpica di Parigi 2024), poi 9.96 al Meeting de Paris. Salta all'occhio il 9.67 di Eisenstadt, in Austria, terzo tempo di sempre in qualsiasi condizione. Quel numero, come abbiamo già raccontato, è però falsato dal vento a 4,1 metri al secondo, ben oltre il limite.
Chiaro, al di là dei dettagli, la crescita di Jacobs appare evidente, ma non mancano i problemi: il forfait a Monaco di inizio luglio è il classico segnale d'allarme da non sottovalutare. Il momento dice questo: sul piano europeo Jacobs resta l'uomo da battere, ma arriva all'appuntamento con una bella dose di dubbi. Non da schiacciasassi.
Jacobs non avrà vita facile. Attenzione al britannico Romell Glave, che non solo corre davanti al pubblico amico ma sta anche vivendo un momento esaltante: proprio a Birmingham ha vinto il titolo nazionale con 9.98, mentre a Londra ha firmato il personale con 9.97.
Con lui altri due padroni di casa, Jeremiah Azu, terzo a Monaco di Baviera 2022 alle spalle di Jacobs, e il giovane Louie Hinchliffe. Due i possibili outsider: il tedesco Owen Ansah, sceso a 9.98 in stagione, e l'italiano Chituru Ali, argento a Roma 2024 dietro Jacobs e a caccia di conferme.
La finale dei 100 metri maschili degli Europei di atletica si corre martedì 11 agosto, in sessione serale. Prima ci sono le semifinali, alle 21:32 ora italiana, con Jacobs subito in pista; la finale è fissata intorno alle 22:47. Copertura ampia: gare in chiaro sui canali Rai (Rai 2 e RaiSport HD), oltre che su Sky Sport ed Eurosport. In streaming si seguono su RaiPlay (gratis), Sky Go, NOW e sulle piattaforme che ospitano Eurosport (Discovery+, DAZN, TimVision, Prime Video Channels).
Non c'è solo Jacobs. Il martedì di Birmingham è una delle serate più dense per l'Italia: alle 20:25 Nadia Battocletti difende l'oro dei 5000 metri, alle 21:16 tocca alla finale del salto in lungo maschile (ma non ci sarà Mattia Furlani, infortunato, qui spazio ai rimpianti). In coda, i 100 metri: gli ultimi dieci secondi della rincorsa continentale di Jacobs, quelli che pesano più di tutti.