L’oro olimpico di Tokyo non ha smesso di stupire e dopo il 9"67 (non omologato) di Eisenstadt la domanda sorge spontanea: è il più grande centometrista europeo di tutti i tempi?
Lamont Marcell Jacobs, ma per tutti solo Marcell, non smette di stupire. La sua storia sportiva, d’altronde, è fatta di continue sorprese, di cadute e di vittorie e ora, a 31 anni, quando sembrava sul viale del tramonto, eccolo sfoderare una prestazione leggendaria sulla pista di Eisenstadt, la terza migliore di sempre dopo quelle di Usain Bolt. E se è vero che il risultato non è omologabile a causa del forte vento, resta comunque la terza prestazione di sempre considerando anche quelle con vento a favore, migliore anche di mostri sacri come Tyson Gay, Justin Gatlin e Asafa Powell.
La sfida serratissima è con il britannico Linford Christie, che è stato l’unico europeo prima di Jacobs a vincere i 100 metri piani nelle Olimpiadi dell’era moderna (Barcellona 1992). Christie dalla sua può vantare anche la medaglia d’oro ai Mondiali di atletica, medaglia che manca a Jacobs, che però dalla sua ha dei tempi migliori rispetto a quelli del britannico.
Jacobs infatti ha un primato personale di 9”69, come detto non omologato, e un primato omologato di 9”80, mentre il miglior tempo di Christie è stato 9”87 nel 1993. Dunque la sfida resta serratissima. Jacobs ha dalla sua ancora qualche anno di carriera per conquistare altri ori, mentre Christie si è ritirato dalle scene nel 1996, dopo aver mancato la qualificazione alla finale dei 100 metri alle Olimpiadi di Atlanta.
Il prossimo appuntamento con la storia per Jacobs è agli Europei di Birmingham in programma ad agosto, nei quali cercherà di conquistare la sua terza medaglia d’oro europea ed eguagliare il numero di ori proprio di Linford Christie.