Il montepremi totale ha fatto registrare un calo, ma – considerando il suo format decisamente veloce – il Masters 1000 di Parigi si conferma comunque tra le manifestazioni più ricche del tennis mondiale.
Il Masters 1000 di Parigi si conferma uno degli appuntamenti più ricchi del calendario ATP. Con un montepremi totale ufficiale di 6.128.940 euro per l’edizione 2025, il torneo francese continuerà a offrire compensi significativi a tutti i partecipanti, dal vincitore fino ai giocatori eliminati nelle qualificazioni. Una cifra comunque importante, seppur inferiore rispetto ai 6.946.835 euro del 2024, che testimonia il prestigio della manifestazione parigina, ultimo appuntamento stagionale per i tornei di questa categoria.
Le cifre più rilevanti riguardano naturalmente i protagonisti delle fasi finali del torneo. Mancano ancora gli annunci ufficiali, ma considerato il lieve calo del montepremi complessivo, il vincitore del singolare maschile potrebbe aggiudicarsi circa 900.000 euro, un importo comunque considerevole che, unito ai 1.000 punti per il ranking ATP, rappresenterebbe un bottino fondamentale per chi punta alla qualificazione alle ATP Finals.
Il secondo classificato potrebbe ricevere circa 490.000 euro, mentre i due semifinalisti si dovrebbero attestare intorno ai 270.000 euro ciascuno. Anche chi si ferma ai quarti di finale dovrebbe portare a casa una cifra vicina ai 145.000 euro.
Uno degli aspetti più interessanti del montepremi del Masters 1000 di Parigi riguarda i compensi riservati ai giocatori eliminati nei turni iniziali. A differenza di molti altri tornei, anche chi esce precocemente dalla competizione può contare su cifre tutt’altro che simboliche.
I tennisti eliminati al terzo turno (ottavi di finale) dovrebbero ricevere circa 78.000 euro, una somma che supera ancora il prize money assegnato al vincitore di molti tornei ATP 250. Chi non va oltre il secondo turno potrebbe ottenere circa 42.000 euro, mentre l’uscita al primo turno varrebbe circa 23.000 euro.
Particolarmente significativi restano i compensi previsti per le qualificazioni. I giocatori eliminati al secondo turno delle quali dovrebbero ricevere circa 12.000 euro, mentre chi perde al primo turno delle qualificazioni porterebbe a casa circa 6.000 euro.
Anche il tabellone di doppio offre premi di assoluto rilievo. Sulla base delle cifre dell’anno precedente e tenendo conto del montepremi ridotto, i vincitori del doppio potrebbero dividersi circa 300.000 euro (circa 150.000 euro a testa), mentre i finalisti dovrebbero ricevere intorno ai 155.000 euro per coppia.
Le semifinaliste del doppio potrebbero contare su circa 82.000 euro, mentre le coppie eliminate ai quarti di finale riceverebbero intorno ai 47.000 euro. Nei turni precedenti i compensi resterebbero comunque interessanti: circa 25.000 euro per chi esce al terzo turno, 14.000 euro per il secondo e 13.000 euro per le coppie eliminate al primo turno.
Il montepremi del Masters 1000 di Parigi si colloca in una fascia intermedia rispetto agli altri tornei della categoria. Con i suoi 6,1 milioni di euro, il torneo francese offre cifre inferiori rispetto ai tre Masters 1000 americani (Indian Wells, Miami e Cincinnati) e a Shanghai, che mettono in palio oltre 9 milioni di dollari, ma superiori rispetto al Monte-Carlo Masters, che condivide pressappoco lo stesso budget complessivo.
A fare la differenza non è solo il montepremi totale, ma anche la struttura del tabellone: con soli 56 giocatori nel main draw contro i 96 dei tornei più grandi, il Masters 1000 di Parigi garantisce un livello medio di compenso per partecipante più elevato. Questo formato più compatto rende ogni match estremamente competitivo fin dai primi turni, offrendo tennis di altissimo livello per tutto il torneo.
Rispetto ai quattro Slam, naturalmente, i numeri restano inferiori: gli US Open 2024 hanno distribuito 75 milioni di dollari, con 3,6 milioni per il vincitore, mentre il French Open 2025 metterà in palio 56,3 milioni di euro, di cui 2,55 milioni per il campione. Tuttavia, considerando che il Masters 1000 di Parigi dura solo una settimana, il rapporto tra impegno temporale e compenso economico risulta particolarmente vantaggioso per i tennisti.
Il trasferimento alla Paris La Défense Arena, con la sua capacità di oltre 16.000 spettatori, potrebbe nei prossimi anni favorire un nuovo incremento del montepremi, consolidando ulteriormente la posizione del torneo parigino tra gli eventi più prestigiosi e remunerativi del circuito ATP.