Al via a Budapest la nuova kermesse che chiude la grande stagione dell'atletica: speranze italiane riposte in Larissa Iapichino nel salto in lungo e in Eloisa Coiro negli 800.
Evento: | Ultimate World Championship 2026 |
Luogo: | National Athletics Centre, Budapest |
Data: | 11 settembre |
Orario: | dalle 19:00 |
Dove vederla: | Rai, Sky, NOW |
Su il sipario a Budapest per l'ultimo appuntamento stagionale della grande atletica, l'Ultimate World Championship appunto, neonata manifestazione organizzata da World Athletics e subito ribattezzata informalmente “Mondiale dei Mondiali”.
In pista o in pedana i campioni in carica delle Olimpiadi, dei Mondiali o delle classifiche stagionali: otto per i concorsi, sedici per la velocità e gli ostacoli, dodici per il mezzofondo. Due gli azzurri, anzi le azzurre, in gara nella prima delle tre giornate: Larissa Iapichino nel lungo ed Eloisa Coiro negli 800 metri.
A ospitare la prima edizione dell'Ultimate World Championship è il National Athletics Centre (in ungherese Nemzeti Atlétikai Központ) di Budapest, lo stadio che ha ospitato nel 2023 i Mondiali veri e propri di atletica leggera. Si tratta di una struttura inaugurata proprio nel 2023 sulla sponda orientale del Danubio che, con la conformazione per i Mondiali, era in grado di ospitare 36.000 spettatori mentre adesso ha una capienza di 15.000 posti circa.
La trasmissione in diretta e in chiaro dell'Ultimate World Championship di atletica è in programma sulle reti Rai, con collegamento a partire dalle 19:00 circa e con la trasmissione di tutte le gare in calendario fino alla conclusione del meeting, prevista intorno alle 22:00.
Per gli spettatori è viva anche l'opzione streaming attraverso l'apposita app RaiPlay. Diretta in pay-tv e via satellite su Sky, con la possibilità per gli abbonati di usufruire della trasmissione streaming attraverso Sky Go. Diretta streaming, infine, anche su NOW, sempre riservata ai titolari del relativo abbonamento.
Tra le protagoniste più attese della prima giornata dell'Ultimate World Championship, ma più in generale dell'intera manifestazione, c'è sicuramente Larissa Iapichino, impegnata a partire dalle 20:53 nella finale del salto in lungo femminile. Otto le atlete in lizza e per la campionessa toscana, fresca di titolo europeo, ci sono alte possibilità di vittoria o quanto meno di podio.
Iapichino è reduce da una stagione molto positiva, nobilitata dal trionfo di Birmingham ma anche da una serie di ottime prestazioni in Diamond League e soprattutto dal nuovo record italiano di 7,12 metri stabilito nel tempio dell'atletica statunitense, a Eugene.
Terza nel ranking mondiale, Larissa dovrà vedersela con un'agguerrita concorrenza, di cui però non faranno parte due rivali storica, la fortissima tedesca Malaika Mihambo e la campionessa olimpica e mondiale, la statunitense Tara Davis-Woodhall, entrambe assenti.
Sono sedici, invece, le protagoniste ammesse in gara negli 800 femminili, articolati - al pari dei 100, dei 200 e dei 400 - in due semifinali da otto in programma nella prima giornata (inizio alle 20:57), con finale a otto prevista per le 20:18 del sabato.
Meritatamente ai nastri di partenza della prova l'azzurra Eloisa Coiro, che è riuscita a conquistare il quindicesimo e penultimo pass per l'appuntamento dopo una stagione vissuta stabilmente ad alti livelli e coronata dal record nazionale sulla distanza, strappato dopo 46 lunghissimi anni alla leggendaria Gabriella Dorio. Per Coiro, naturalmente, l'obiettivo numero uno è centrare la qualificazione alla finale, che rappresenterebbe un'ulteriore e meritatissima gratificazione.