Inter e Roma in vetta con 40mila abbonamenti, Lazio ultima dopo il boicottaggio dei tifosi. La classifica completa delle 20 squadre di Serie A 2026/27.
Anche la stagione 2026/27 di Serie A si misura dal numero di tifosi che hanno scelto di garantirsi un posto allo stadio per l'intero campionato. Le campagne abbonamenti dei club italiani si sono chiuse con risultati molto diversi tra loro: in vetta ci sono Inter e Roma, entrambe a quota 40mila.
Il Milan segue a 30mila, mentre Genoa e Napoli completano la top 5. La graduatoria considera gli abbonamenti, le tessere che permettono di seguire tutte le partite casalinghe della stagione: i numeri indicano quindi le tessere vendute, non il totale dei soci o dei tifosi di ciascun club.
Inter e Roma sono arrivate a 40mila abbonamenti e si dividono il primo posto. Per entrambe si tratta del tetto fissato per la campagna. Il Milan è terzo con 30mila, mentre il Genoa sorprende al quarto posto con 26.271. Il Napoli chiude la top 5 con 25mila.
Inter e Roma non sono le uniche ad aver esaurito i posti a disposizione: secondo quanto riportato da Transfermarkt, sono dieci i club professionistici che hanno annunciato il tutto esaurito. In Serie A ci sono anche Napoli, Como, Fiorentina, Atalanta e Venezia.
Il Lecce è un'altra sorpresa: sesto con 22.804 abbonamenti, davanti a squadre di maggiore tradizione e seguito. Bologna (20.700) e Juventus (20mila) chiudono il gruppo dei club che hanno superato quota 20mila.
Atalanta e Fiorentina seguono con 15.200 e 14.556 abbonamenti. Anche Udinese, Cagliari, Parma e Frosinone superano la soglia dei 10mila: la domanda di abbonamenti, insomma, non è appannaggio solo delle big.
Pos. | Squadra | Abbonamenti |
|---|---|---|
1 | Inter | 40.000 |
1 | Roma | 40.000 |
3 | Milan | 30.000 |
4 | Genoa | 26.271 |
5 | Napoli | 25.000 |
6 | Lecce | 22.804 |
7 | Bologna | 20.700 |
8 | Juventus | 20.000 |
9 | Atalanta | 15.200 |
10 | Fiorentina | 14.556 |
11 | Udinese | 14.138 |
12 | Cagliari | 13.563 |
13 | Parma | 12.100 |
14 | Frosinone | 11.434 |
15 | Como | 7.000 |
16 | Sassuolo | 6.500 |
17 | Venezia | 6.284 |
18 | Monza | 6.000 |
18 | Torino | 6.000 |
20 | Lazio | 4.600 |
Dati aggiornati a fine settembre 2026. Per alcuni club le cifre sono stime e possono subire lievi variazioni.
I numeri mostrano un divario netto tra chi sta in alto e chi sta in fondo. Mentre Inter e Roma hanno toccato il tetto dei 40mila, la Lazio non è riuscita ad avvicinarsi ai 5mila. Nella parte centrale della graduatoria, Lecce, Bologna, Atalanta e Fiorentina si fanno notare per il numero di tifosi che hanno scelto di abbonarsi.
Fuori dalla Serie A, merita una menzione la Sampdoria: in Serie B i blucerchiati superano i 20mila abbonamenti e metterebbero dietro sia il Bologna sia la Juventus.
Il dato della Lazio colpisce soprattutto nel confronto con la scorsa stagione: nel 2025/26 erano stati sottoscritti 29.918 abbonamenti, quest'anno si è scesi a 4.600. Il crollo è legato direttamente al boicottaggio dei gruppi del tifo organizzato contro la gestione del presidente Claudio Lotito.
A giugno i principali gruppi di tifosi hanno annunciato che non avrebbero rinnovato l'abbonamento e che non sarebbero andati allo stadio per le gare casalinghe di campionato e Coppa Italia. La decisione si inserisce in una contestazione più ampia nei confronti della società, che già nel corso del 2026 aveva portato a diverse proteste. I tifosi hanno invece confermato la loro presenza in trasferta e, secondo quanto riportato dalla stampa, anche nei derby.
Tra i motivi del malcontento c'è anche la questione stadio. Una parte del tifo contesta il progetto dello Stadio Flaminio, indicato come possibile nuova casa della Lazio. Nel mirino c'è in particolare il piano per la Curva Nord, che prevede la divisione del settore su due livelli: secondo i gruppi organizzati, la configurazione proposta non preserverebbe l'identità del cuore del tifo biancoceleste. Anche se il motivo principale del boicottaggio resta la gestione del presidente Lotito, al quale i tifosi contestano una gestione non all'atezza per la Prima Squadra della Capitale.
La classifica, però, non va letta come una graduatoria delle tifoserie più numerose d'Italia. Il numero di abbonamenti dipende da diversi fattori: la capienza degli stadi, i posti messi in vendita dai club, i prezzi e la strategia scelta per ogni campagna.
Lo dimostra l'Inter, che ha 40mila abbonamenti ma gioca in uno stadio con una capienza molto superiore. Lo stesso vale per Roma e Milan: San Siro e Olimpico superano entrambi i 70mila posti. In altri casi, club più piccoli ottengono cifre importanti rispetto alla capienza del proprio impianto e al bacino d'utenza locale.