Anche quest'anno, Alghero è location di una delle tappe più interessanti delle WTCS. L'anno scorso i trionfi di Hidalgo e Beaugrand, chiamati a ripetersi: ma occhio agli italiani.
L'Italia torna a ospitare il grande triathlon mondiale. Il 30 maggio la splendida cornice di Alghero farà da location a una delle tappe più suggestive delle World Triathlon Championship Series (WTCS). Non è solo una gara di altissimo livello, ma un momento cruciale per la stagione: con l'inizio delle qualificazioni per i Giochi di Los Angeles 2028, ogni secondo e ogni transizione sulla Riviera del Corallo possono risultare decisivi in ottica classifica mondiale.
Le WTCS rappresentano l'élite assoluta della disciplina dal 2008: un circuito che premia la costanza e la duttilità degli atleti su diverse distanze, dalla Standard (1.5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa) alla Sprint, fino alle spettacolari staffette miste.
Le gare si svolgeranno lungo il litorale di Alghero, in Sardegna, sfruttando un percorso che alterna il fascino del centro storico alla tecnicità dei tratti costieri. Gli atleti si tufferanno nelle acque cristalline della zona per la frazione di nuoto, per poi affrontare un percorso ciclistico veloce ma impegnativo tra le strade cittadine, culminando con la frazione di corsa finale.
Sebbene gli slot orari definitivi potrebbero subire lievi variazioni per esigenze televisive, il programma delle World Triathlon Championship Series di sabato 30 maggio 2026 seguirà il collaudato format delle serie mondiali:
Gara Femminile: la partenza è prevista nella mattinata, indicativamente tra le 10:30 e le 11:30, per evitare le temperature più torride della giornata.
Gara Maschile: il via sarà dato nel pomeriggio, solitamente intorno alle 14:30 - 15:30, garantendo lo spettacolo della luce pomeridiana sarda per la volata finale.
In Italia, la tappa sarà trasmessa in diretta streaming integrale su TriathlonLive.tv, la piattaforma ufficiale della World Triathlon che offre contenuti esclusivi e telecronaca tecnica. Per la televisione tradizionale, ci si aspetta una copertura in chiaro su Rai Sport e una produzione dedicata sui canali di Sky Sport, che negli ultimi anni hanno dedicato ampi spazi alle gesta degli azzurri nel circuito mondiale.
Il parterre di Alghero 2026 si preannuncia stellare. In chiave maschile, tutti i riflettori saranno puntati sul campione del mondo Matt Hauser. La concorrenza, però, è di quelle agguerrite: Miguel Hidalgo, dopo lo storico oro dello scorso anno proprio su questo traguardo, cercherà il bis per confermare il suo feeling con la Sardegna. Attenzione anche a Vasco Vilaca, vincitore a Samarcanda, e a Hayden Wilde, che ad Alghero ha già collezionato due argenti e punta finalmente al gradino più alto. La pattuglia italiana sarà guidata da Alessio Crociani, affiancato dalle giovani promesse Euan De Nigro e Nicola Azzano.
In campo femminile, la donna da battere è indubbiamente la campionessa olimpica e mondiale Cassandre Beaugrand, che torna ad Alghero per difendere il titolo conquistato nel 2025. A contenderle il trono ci saranno le britanniche Beth Potter e Georgia Taylor-Brown, oltre alla tedesca Lisa Tertsch, attuale leader della classifica. Le speranze azzurre sono riposte in Bianca Seregni, che l'anno scorso ha entusiasmato il pubblico locale con un argento pesantissimo.
Anche l'anno scorso le World Triathlon Championship Series hanno fatto tappa ad Alghero. Nel settore maschile, il brasiliano Miguel Hidalgo ha firmato un successo storico, regalando al suo Paese il primo oro di sempre in una WTCS con una frazione di corsa da 30’09” sui 10km. Ha avuto la meglio su Hauser e Bergere.
Tra le donne, prova di spessore di Cassandre Beaugrand: nonostante i postumi di una caduta a Yokohama e un virus che l'aveva costretta a letto nei giorni precedenti, la francese ha dominato la gara, beneficiando di una fuga in bici con cui ha accumulato oltre due minuti e mezzo di vantaggio sulle inseguitrici. In quell'occasione, l'Italia ha esultato per la splendida prova di Bianca Seregni, capace di restare nel gruppo di testa fin dal nuoto e di chiudere con un argento entusiasmante.