Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
Allegri 1450x680
  1. CALCIO
  2. CALCIO NEWS

Verso Milan-Genoa, la conferenza stampa di Allegri: “La quota Champions si é alzata a 74 punti”

Andiamo a vedere le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa prima della sfida con il Genoa.

È un Massimiliano Allegri mai banale quello osservato nella conferenza stampa della vigilia della gara con il Genoa di giovedì sera. L’allenatore rossonero ha parlato della ‘nuova’ quota per la qualificazione in UEFA Champions League e quella per lo Scudetto, dato che le dirette avversarie hanno fatto bene finora.

Non sono mancate le parole d’elogio per un infinito Luka Modrić e qualche frecciatina a Leão, dove gli viene chiesto di fare gol.

“È una squadra che è cresciuta molto con De Rossi. Ha tiratori molto validi, hanno Colombo che sta facendo molto bene e sono contento perché è un ragazzo straordinario. È una partita che va affrontata con grande rispetto: i risultati di ieri hanno fatto sì che si è alzata la quota Champions a 74 punti

“Deve pensare a fare gol, le punte vengono valutate su questo! Deve fare gol! A Cagliari ha fatto gol e non stava benissimo, questo fastidio che ha se lo porta dietro. Può solamente che crescere visto che la prima parte di stagione tra polpaccio e adduttore ha saltato un bel po' di partite”.

Non é mancata qualche parola relativa al tanto discusso rinnovo di Mike Maignan, che adesso sembra piú vicino rispetto a qualche tempo fa:

“La società la sta lavorando per il futuro del Milan. Ci sono tanti ottimi giocatori e la società sta lavorando per avere un futuro importante: è importante poi che noi arriviamo tra le prime 4”.

Poi il passaggio sullo Scudetto e sul momento assolutamente positivo della Juventus di Luciano Spalletti:

“La quota scudetto credo sia a 86-88, a secondo di come verrà chiuso il girone d'andata. Per arrivare 86 o 88 chi è a 36 deve fare 50 punti nel girone di ritorno, ma la Juve è una squadra forte e può farli. Con Spalletti ha avuto un'inversione di risultati e prestazioni.

Noi dobbiamo arrivare a noi stessi e al nostro obiettivo: arrivare a marzo tra le prime 4 o attaccati. I risultati di ieri dimostrano che è complicato: dobbiamo rimanere con i piedi per terra, con grande equilibrio e affrontare le partite con grande serietà come le ultime due”.

Si parla anche del nuovo arrivato Fullkrug, subentrato con il Cagliari dove ha fatto vedere alcune delle caratteristiche che mancavano al Milan:

“Sta migliorando la condizione, a Cagliari è entrato e ha fatto vedere che si mette a disposizione e che ha caratteristiche che non abbiamo. Si è presentato bene. Speriamo che abbia la possibilità di segnare anche lui, abbiamo bisogno di gol”

Infine una risposta alle critiche ricevute per il gioco del suo Milan:

“Non lo so, io una cosa che quando ho iniziato ho cercato di imparare e di copiare dai più bravi, quelli che hanno vinto. Ho capito che nel calcio non c'è un metodo unico per vincere, altrimenti tutti userebbero quello. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche diverse: bisogna mettere in modo semplice i giocatori nelle condizioni di far bene.

Poi ci sono tante componenti. Come si fa a fare l'allenatore? Non lo so, è inspiegabile. È più semplice di quello che sembra. Anche gli allenatori sono diversi uno dall'altro. Quello che conta nella vita è il risultato, poi come ci si arriva. Ci sono tanti metodi, non ce n'è uno unico. Vale anche nel tennis, in tutti gli sport. Non credo ci sia un metodo unico”

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie