Altra italiana che deve provare una rimonta complicata, contro il Dortmund l’Atalanta dovrà fare gli straordinari.
Non è ancora una qualificazione buttata ma la gara d’andata al Signal Iduna Park ha reso il compito dell’Atalanta molto complicato. Tra le mura amiche del Gewiss Stadium la Dea ha tra le mani la possibilità di ribaltare il 2-0 dell’andata in Germania, ma bisognerà fare una partita da ‘Atalanta di Gasperini’.
Ci vorrà un’Atalanta propositiva e offensiva come quella ammirata negli ultimi anni, Palladino spera che la vittoria contro il Napoli in campionato abbia caricato di fiducia la squadra e abbia dato le energie necessarie per una rimonta difficile.
Andiamo a vedere le possibili scelte di formazione del tecnico dei bergamaschi.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. Allenatore: Palladino.
Ci saranno alcuni cambi di formazione rispetto alla gara d’andata per la squadra di Raffaele Palladino. Carnesecchi sarà il guardiano della porta bergamasca, in difesa Hien e Scalvini prenderanno il posto di Djimsiti e Kossounou che all’andata non hanno brillato.
Sulle fasce confermati Zappacosta e Bellanova che torna titolare dopo la gara contro il Napoli, al centro torna la coppia formata da Ederson e De Roon.
Davanti le scelte sono quasi ovvie date le assenze di De Ketelaere e Raspadori: Zalewski confermato dato l’ottimo momento con la novità Samardžić rispetto all’andata con Pasalic che inizierà dalla panchina, unica punta Scamacca al posto di Krstović.
Borussia Dortmund (3-4-2-1): Kobel; Anton, Schlotterbeck, Bensebaini; Ryerson, Bellingham, Nmecha, Svensson; Brandt, Beier; Guirassy. Allenatore: Kovac.