La massima competizione europea garantisce premi economici significativi a tutti i club partecipanti. Le quattro squadre italiane in lizza hanno accumulato un montepremi che varia in base alla classifica e ai risultati ottenuti.
Delle quattro formazioni italiane che hanno preso parte alla UEFA Champions League 2025/26, tre proseguono il loro cammino. Inter, Atalanta e Juventus affronteranno gli spareggi per accedere agli ottavi di finale, il Napoli invece rimane fuori dopo la sconfitta con il Chelsea.
Il totale dei guadagni dipende dai risultati e la piazzamento nella classifica complessiva, ma la sola partecipazione assicura a ogni club un bonus di 18,62 milioni di euro. Inoltre, la qualificazione diretta agli ottavi di finale vale altri 11 milioni di euro.
Per ogni vittoria ottenuta nella fase campionato, le squadre ricevono 2,1 milioni di euro, mentre un pareggio frutta 700.000 euro.
Cifra ricavata dalle varie suddivisioni dei ricavi riportati da Calcio e Finanza.
Partecipazione: 18,62 milioni di euro
Quota europea: 23,37 milioni
Quota non europea: 8,65 milioni
Posizione in classifica: 8,13 milioni di euro
Risultati: 10,40 milioni di euro
Bonus playoff: 1 milione di euro
Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro
Cifra ricavata dalle varie suddivisioni dei ricavi riportati da Calcio e Finanza.
Partecipazione: 18,62 milioni di euro
Quota europea: 17,76 milioni di euro
Quota non europea: 9,34 milioni di euro
Posizione in classifica: 7,23 milioni di euro
Risultati: 9,1 milioni di euro
Bonus playoff: 1 milione di euro
Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro
Cifra ricavata dalle varie suddivisioni dei ricavi riportati da Calcio e Finanza.
Partecipazione: 18,62 milioni di euro
Quota europea: 16,83 milioni
Quota non europea: 6,22 milioni
Posizione in classifica: 6,63 milioni di euro
Risultati: 9,1 milioni di euro
Bonus playoff: 1 milione di euro
Bonus 9°-16° posto: 1 milione di euro
Il Napoli ha dovuto rinunciare ai playoff, avendo perso la sfida fondamentale con il Chelsea, e fermandosi ad un ricavo di 50 milioni di euro.