L’Udinese perde ancora. Il futuro di Runjaic è in bilico.
L’Udinese perde per la sesta volta di fila in Serie A. Un bilancio pesantissimo che porta i dirigenti della società friulana a delle inevitabili riflessioni. Runjaic a Udine ha fatto benissimo e ha raggiunto dei risultati importanti. In questo avvio di campionato però sembra non riesca nulla di quanto sia già accaduto nelle scorse stagioni. Bisogna anche ammettere che l’allenatore tedesco ha dovuto fare i conti con moltissimi infortuni che in molte occasioni hanno decimato la rosa bianconera. Difficile che Runjaic venga esonerato prima di mercoledì, quando l’Udinese scenderà in campo al Tardini contro il Parma. La trasferta in casa dei ducali però diventa il banco di prova definitivo. Nel caso in cui l’Udinese non dovesse uscire vittoriosa dalla trasferta in Emilia, allora sì, l’esonero sarebbe quasi certo.
Una volta terminato il match contro i rossoneri, l’allenatore tedesco si è presentato ai microfoni di DAZN: "Dopo la partita non è il momento opportuno per confrontarsi con la società", ha dichiarato il tecnico dei friulani. "Purtroppo abbiamo perso ancora: il gol all'inizio, contro una squadra come il Milan, ha reso tutto più difficile; siamo dispiaciuti, ma ho visto una squadra viva, che può uscire da questa situazione. I rossoneri sono esperti, hanno saputo gestire al meglio la partita, però nel secondo tempo abbiamo avuto la giusta reazione. La nostra stagione è cambiata dopo la sconfitta a San Siro con l'Inter? Sì, può essere, ci sono stati anche infortuni pesanti, ma abbiamo tutte le caratteristiche giuste per rialzarci. È il momento di parlare poco e di lavorare per rialzarci. A nessuno piace ovviamente questa situazione, ripeto però che possiamo venirne fuori".
Nel frattempo i dirigenti dell’Udinese stanno cominciando a guardarsi attorno. Tra i primi nomi in lista ci sono quelli di Paolo Zanetti e Roberto D’Aversa. Entrambi sembrano pronti a subentrare e accettare un contratto annuale con opzione per il secondo in caso di salvezza.