Dopo lo 0-0 dell'andata le chance di qualificazione ai playoff di UEFA Champions League restano intatte per NEC e Olympiacos. Tutto si deciderà negli ultimi 90 minuti.
La UEFA Champions League rappresenta il sogno di ogni club europeo. Partecipare alla massima competizione continentale è l'obiettivo di tante squadre e, per alcune, il piazzamento ottenuto in campionato non basta: serve superare i turni preliminari. In questo momento la competizione è arrivata al terzo e penultimo turno di qualificazione, prima dei decisivi playoff.
Tra le sfide in programma c'è quella tra gli olandesi del NEC e i greci dell'Olympiacos. La gara d'andata, disputata allo stadio Geōrgios Karaiskakīs, si è conclusa sullo 0-0, lasciando aperto ogni discorso qualificazione. Il verdetto arriverà quindi nella sfida di ritorno, in programma martedì 11 agosto alle 19:30.
NEC (3-4-2-1): Crettaz; Pereira, Sandler, Fonville; Ouaissa, Sano, Nejasmic, Lebreton; Chery, Tadic; Linssen. Allenatore: Schreuder.
Olympiacos (4-2-3-1): Popovic; Saliakas, Retsos, Pirola, Ortega; Scipioni, Garcia; Rodinei, Chiquinho, Martins; El Kaabi. Allenatore: Mendilibar.
Il match NEC-Olympiacos va in scena allo stadio di Goffert, situato a Nimega. L'impianto è stato inaugurato nel 2000 e può contenere fino a 12mila spettatori. La struttura è di proprietà del NEC che la utilizza naturalmente per tutti i suoi impegni interni.
I turni di qualificazione in UEFA Champions League non hanno copertura televisiva in Italia. L'incontro tra NEC e Olympiacos, in programma martedì 11 agosto alle 19:30, sarà visibile in diretta streaming su sito e app di bet365 (si applicano Termini e Condizioni).
L'Olympiacos arriva al ritorno dopo aver mantenuto la porta inviolata nella sfida d'andata, ma con qualche dubbio emerso nel corso della preparazione estiva. La squadra allenata da José Luis Mendilibar ha infatti chiuso il precampionato con tre sconfitte consecutive contro Ajax, Anversa e AZ Alkmaar, dopo un avvio più incoraggiante fatto di due vittorie e un pareggio.
Il principale campanello d'allarme è arrivato dalla fase difensiva, visto che i greci non erano mai riusciti a chiudere un'amichevole senza subire reti, anche se lo 0-0 dell'andata rappresenta un primo segnale positivo sotto questo aspetto.
Anche il NEC non si presenta al ritorno nel suo momento migliore. Il club di Nimega, alla prima storica partecipazione alle qualificazioni di UEFA Champions League dopo il terzo posto ottenuto nell'Eredivisie 2025/26, aveva chiuso il precampionato con appena due vittorie in sette amichevoli e quattro sconfitte complessive, comprese quelle contro Elversberg e Siviglia.
Lo 0-0 conquistato in Grecia, però, ha lasciato intatte le speranze di qualificazione e permette alla formazione di Dick Schreuder di giocarsi l'accesso ai playoff davanti al proprio pubblico.