L'Aston Villa di Unai Emery sogna il terzo successo in tre gare di UEFA Champions League. Il Viking viene dal clamoroso 3-3 con il Bayern Monaco e non va sottovalutato.
L'Aston Villa vuole confermarsi tra le squadre più in forma del momento. Gli uomini di Unai Emery hanno rialzato la testa in campionato (sette punti nelle ultime tre gare) e hanno vinto due gare su due in Europa. Proprio in UEFA Champions League, nell'ambito della terza giornata della fase campionato, gli inglesi mercoledì ospitano un avversario da prendere con le pinze come il Viking.
Anche i norvegesi stanno vivendo un buon momento: primi in campionato (56 punti, gli stessi del Bodo/Glimt) dopo quattro vittorie di fila, gli uomini di Jensen non hanno pagato particolarmente lo scotto dell’esordio nella fase finale della massima competizione europea, riuscendo addirittura a fermare il Bayern Monaco sul pari.
Aston Villa (4-2-3-1): Suzuki, Cash, P. Torres, Lindelof, Bogarde; Barkley, B. Kamara; McGinn, Manzambi, Mbaye; N. Jackson. Allenatore: Emery.
Viking (4-3-3): Ostbo; Heggheim, Stensness, Falchener, K. Haugen; Bell, Askildsen, Bjordal; E. Botheim, P. Christiansen, Tripic. Allenatore: Jensen.
Aston Villa-Viking si gioca al Villa Park di Birmingham, impianto inaugurato nel lontano 1897 e ristrutturato per l'ultima volta nel 1994. La struttura può ospitare 42.640 spettatori.
La gara Aston Villa-Viking si gioca mercoledì 21 ottobre, con calcio di inizio fissato alle 21:00. Il match si può seguire in diretta televisiva su Sky Sport Max e Sky Sport canale 255. Gli stessi abbonati hanno l'opzione mobile (pc, smartphone e tablet) grazie al servizio Sky Go.
Inoltre, la stessa gara fa parte anche del palinsesto di NOW TV, servizio streaming legato sempre a Sky ma che prevede un abbonamento a parte. In questo caso bisogna dunque avere sottoscritto un abbonamento, disporre di una connessione internet, scaricare l'app dedicata e utilizzare un dispositivo come smart tv, tablet, pc oppure smartphone.
L’avvio di stagione difficile è ormai alle spalle. L'Aston Villa ha vinto due gare su due in UEFA Champions League (2-3 nella gara inaugurale con il Club Brugge, addirittura 6-0 contro il Fenerbahce) e sta dando segnali di ripresa anche in campionato (vittorie in casa di Tottenham e Newcastle e, in mezzo, il pari casalingo contro il Brentford). Gli inglesi hanno un’occasione d’oro, per portarsi già a 9 punti e dunque a un passo dalla quota di 11-12 punti, utile per partecipare almeno ai playoff. Ma questo Aston Villa può puntare anche alla top 8, per partecipare direttamente agli ottavi di finale.
Guardando al presente, il tecnico Unai Emery sembra intenzionato a confermare il 4-2-3-1 d’ordinanza, con Jackson unica punta, Barkley davanti alla difesa (Goretzka ancora in panchina) e Pau Torres in difesa. Per quanto riguarda la trequarti, sicura una maglia da titolare per McGinn, mentre sono da monitorare le condizioni del talento svizzero Manzambi. Indisponibili il lungodegente Amadou Onana e il laterale Matteo Ruggeri.
Il Viking, come dicevamo, sta vivendo un ottimo momento: il campionato è apertissimo (solito duello con il Bodo/Glimt) e l’inedita avventura in UEFA Champions League è iniziata abbastanza bene. Dopo la sconfitta contro lo Stoccarda, i norvegesi sono stati protagonisti di una prova sontuosa contro il Bayern Monaco, fermato sul 3-3 con tanto di doppio vantaggio raggiunto nel primo tempo.
Tra gli osservati speciali il forte difensore Henrik Falchener, il centrocampista ex Sampdoria Kristoffer Askildsen e la punta danese Peter Christiansen, protagonista con 16 gol e 9 assist in 28 gettoni stagionali.