Dal cuore del Belgio alle coste italiane: dodici prove, protagonisti internazionali e una stagione che promette colpi di scena.
La nuova edizione della UCI Cyclo-Cross World Cup 2025/26 è pronta a partire. Con dodici appuntamenti distribuiti tra novembre e gennaio, la manifestazione offrirà percorsi tradizionali nei Paesi Bassi e in Belgio, ma anche graditi ritorni o novità come la tappa italiana in Sardegna.
Le date sono state ufficializzate e il calendario si apre il 23 novembre a Tábor (Repubblica Ceca), tocca la Francia, l’Italia (Terralba, Sardegna), la full immersion belga e si conclude alla fine di gennaio all’estero. Le gare Elite, uomini e donne, scatteranno solitamente nel pomeriggio (tra le 13:00 e le 16:00 ora locale), ma ogni tappa può prevedere variazioni d’orario che sarà bene verificare.
Evento: | UCI Cyclo-Cross World Cup 2025/26 |
Luogo: | Europa (varie tappe) |
Data: | dal 23 novembre 2025 al 25 gennaio 2026 |
Orario: | dalle 13:00 alle 16:00 |
Dove vederla: | Rai, RaiPlay |
Per chi ama lo spettacolo di una gara breve ma intensa, fatta di cambio bici, tratti fangosi o sabbiosi, salite improvvise e atmosfera da “campionato del nord”, la UCI Cyclo-Cross World Cup 2025/26 è un appuntamento da segnare in agenda. Tra i protagonisti più attesi vanno citati innanzitutto Mathieu van der Poel, reduce da una stagione formidabile e ancora favorito su percorsi tecnici e veloci. Al suo fianco, il rivale di sempre Wout Van Aert, che quando è in forma rompe ritmi e gerarchie. Da non perdere poi l’eventuale partecipazione di Tom Pidcock, capace di imporsi su salti e tratti tecnici.
Sul versante femminile, la scena è ricchissima: atlete come Fem Van Empel, Lucinda Brand e Ceylin del Carmen Alvarado sono tutte in grado di cambiare il pronostico in ogni singola gara. Non vanno dimenticati i molti giovani emergenti, soprattutto dall’area belga, pronti a sfruttare ogni opportunità per lasciare il segno.
Ogni tappa porta con sé un carattere diverso: Tábor proporrà curve strette su terreni variabili; Namur sarà il teatro di salite e discese impegnative; Koksijde tornerà a mettere alla prova i corridori con sabbia profonda e tecnica; Hoogerheide punterà sulla velocità pura e sul ritmo continuo. Le tappe in Sardegna e a Benidorm introducono un elemento nuovo: climi e terreni poco tradizionali per la Coppa, in cui la sabbia o la polvere secca possono fare la differenza.
Per i ciclisti non sarà scontato dominare ovunque: le differenze tra i percorsi possono invertire gerarchie e richiedono tattica e adattamento.
Questa stagione ha tutti gli ingredienti per essere memorabile: la conferma dei grandi nomi, la curiosità per nuove location e il fatto che il ciclocross sta guadagnando platee globali sempre più ampie grazie a clip, highlights e maggiore copertura mediatica.
È anche vero che molti atleti di punta modulano attentamente il proprio calendario, scegliendo solo alcune prove e concentrandosi su obiettivi specifici, il che può rendere la classifica generale meno rappresentativa della “forma reale” del momento. In parole semplici: vincere la coppa richiede presenza costante, ma la miglior prestazione in una data gara non sempre coincide con la vittoria della classifica finale.
In Italia la visione della UCI Cyclo-Cross World Cup 2025/26 è prevista attraverso la piattaforma gratuita RaiPlay, che ha trasmesso in precedenza le edizioni della Coppa. Qualche tappa sarà trasmessa, di riflesso, anche in tv sui canali Rai, da Rai Sport a Rai 2, canale solitamente di riferimento. Le gare della World Cup seguono il consueto format del fine settimana ciclocross - qualifiche e gare giovanili nelle mattine, gare Elite nel pomeriggio; tipicamente il via delle prove Elite va dalle 13:00 alle 16:00 - ora locale - a seconda della tappa.