Il leggendario Stadio Centenario di Montevideo (Uruguay) sarà il palcoscenico della finale di quest'anno.
L'iconico Stadio Centenario di Montevideo, in Uruguay, ospiterà la finale di Copa Libertadores di quest'anno, in programma il 28 novembre. Costruito nel 1930 in occasione della prima edizione dei Mondiali di calcio, l'impianto è stato intitolato in onore del centenario della prima Costituzione uruguaiana, promulgata nel 1830.
Attualmente in grado di accogliere 60.235 spettatori, lo stadio ha fatto registrare il suo record di affluenza (quasi 20.000 presenze in più) in occasione della semifinale del Mondiale del 1930 tra Uruguay e Jugoslavia, quando ben 79.867 persone assistettero al 6-1 con cui la Celeste travolse la selezione balcanica. Nella gara successiva, la nazionale uruguaiana batté l'Argentina per 4-2, conquistando la sua prima Coppa del Mondo.
Vista una storia così gloriosa, non sorprende che l'Uruguay disputi al Centenario la quasi totalità delle proprie partite casalinghe. Per via della sua straordinaria importanza, che va ben oltre i confini nazionali, nel 1983 la FIFA lo ha dichiarato Monumento Storico del Calcio Mondiale.
Questa sarà la seconda volta che lo Stadio Centenario ospiterà la finale di Copa Libertadores. Nel 2021 è stato infatti teatro della sfida decisiva tra Palmeiras e Flamengo, in cui l'Alviverde si è laureato campione superando il Rubro-Negro per 2-1.