Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
VAI ALLO Sport di bet365
  1. Calcio
  2. Serie A

Serie A: Roma-Napoli, scontro diretto tra grandi delusioni

La Roma di Mourinho riabbraccia Lukaku, ma deve rinunciare ancora a Dybala. Il Napoli deve subito archiviare il K.O. contro il Frosinone e si affida al solito Osimhen.

Evento: Roma-Napoli
Luogo: Stadio Olimpico, Roma
Data: 23 dicembre 2023
Orario: 20:45
Dove vederla: DAZN

L’ora della verità. Sabato sera, nell’ambito della 17esima giornata di Serie A, Roma e Napoli si giocano tanto in ottica Champions League. Quelli in palio all’Olimpico sono punti pesanti, pesantissimi, perché parliamo di due squadre sull’orlo della crisi: da un lato i capitolini, più staccati in classifica e addirittura fuori dalla zona Conference League; dall’altro lato i partenopei, reduci dal clamoroso capitombolo in Coppa Italia. Insomma, fondamentale vincere. Pochi dubbi.

Le probabili formazioni di Roma-Napoli

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Lo. Pellegrini, Spinazzola; Lukaku, El Shaarawy. Allenatore: Mourinho. 

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. Allenatore: Mazzarri. 

Come arriva la Roma

La Roma non riesce a svoltare. In campionato pesa la recente sconfitta contro il sorprendente Bologna di Thiago Motta, ora quarta forza del campionato. Tutt'altro che un fulmine a ciel sereno, considerando le tante assenze e l'andamento altalenante tra novembre e i primi dicembre, con tanto di addio al primo posto in Europa League (i giallorossi dovranno giocare lo spareggio con il Feyenoord, proveniente dalla Champions). Insomma, bisogna invertire la tendenza e per questo è fondamentale conquistare l’intera posta in palio contro il Napoli di Mazzarri. A guidare la riscossa c’è il rientrante Romelu Lukaku: il belga, che ha dovuto osservare una giornata di stop per il cartellino rosso rimediato contro la Fiorentina, è alla ricerca del gol numero 13 tra campionato e coppe.

Al fianco del colosso ex Inter spazio al nazionale azzurro Stephan El Shaarawy, in vantaggio sull'iraniano Azmoun e sull'ex Torino Belotti. A centrocampo, nel consueto 3-5-2 targato Mourinho, scontata la presenza del campione del mondo Leandro Paredes, affiancato dagli esterni Spinazzola e Kristensen e dagli interni Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante. Quest’ultimo dovrebbe essere preferito al giovane Bove e a questo giro non viene utilizzato da difensore: nella retroguardia, infatti, c’è l’ex atalantino Gianluca Mancini, alle prese con i soliti problemi fisici ma chiamato a stringere i denti. Fuori gioco, invece, gli altri difensori Kumbulla e Smalling (l’albanese è sulla via del recupero) e soprattutto il fuoriclasse argentino Paulo Dybala.

Come arriva il Napoli

Il Napoli campione d’Italia non può permettersi altri passi falsi. Non ci sono alternative, c’è da archiviare immediatamente il clamoroso 0-4 del Diego Armando Maradona contro il Frosinone. Per questo, Walter Mazzarri - che in conferenza stampa non ha avuto parole al miele per le seconde linee - è chiamato a schierare la migliore formazione possibile. 

Senza l'esterno sinistro Olivera e il centrocampista Elmas (quest'ultimo dovrebbe lasciare la squadra durante il calciomercato invernale), il tecnico ex Cagliari schiera i suoi con il classico 4-3-3. In attacco impossibile rinunciare alle stelle Osimhen e Kvaratskhelia, affiancati da Politano. Terzetto titolare anche a centrocampo, con Lobotka a guidare le operazioni coadiuvato da Anguissa e Zielinski. L'unico dubbio in difesa, con Juan Jesus che insidia l'esterno Mario Rui (il portoghese ha appena recuperato da un infortunio e deve essere gestito con parsimonia). Con Juan Jesus in campo, l'altro brasiliano Natan sarebbe dirottato sull'out di sinistra.

Questi gli uomini chiave di un Napoli che ha vissuto una prima metà di stagione a dir poco deludente: parlano, in questo senso, le cinque sconfitte totali in campionato (due con Mazzarri in panchina) e l'addio all'obiettivo Coppa Italia. L'unica consolazione, fin qui, è il cammino convincente in Champions League: a febbraio, però, ci sono i complicatissimi ottavi di finale con il Barcellona di Xavi. In quell'occasione, come nella serata di sabato contro la Roma, servirà il migliore Napoli possibile e non la brutta copia vista fin qui del capolavoro spallettiano.

Dove guardare Roma-Napoli in televisione e streaming

Il match tra Roma e Napoli, come la maggior parte delle gare di Serie A, è un’esclusiva DAZN. Per seguire l’evento in diretta, quindi, serve una connessione ad internet e un abbonamento con la celebre piattaforma streaming. In più, è fondamentale disporre di un dispositivo come smart tv, computer, tablet, smartphone o anche di un televisore più antiquato ma connesso ad internet tramite un Dongle HDMI come Fire TV Stick o Chromecast.

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie

Sei nuovo su bet365? Effettua un versamento e richiedi il bonus

Registrati

Versamento minimo richiesto. Si applicano T&C, quote minime e limiti di tempo.