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Serie A: Napoli, al via il casting per la panchina

Spalletti lascia dopo lo scudetto: da Luis Enrique a Rafa Benitez, tutti i nomi sulla lista di De Laurentiis.

Il Napoli dei miracoli, quello del terzo scudetto conquistato dopo 33 anni, si ritrova senza allenatore. Già, Luciano Spalletti ha comunicato ad Aurelio De Laurentiis l'intenzione di prendersi un anno sabbatico, nonostante il presidente - tramite pec - avesse già esercitato l'opzione di rinnovo per un'altra stagione, così come da contratto. 

Il mago di Certaldo lascia dopo due annate: agrodolce la prima, ma comunque positiva per aver riportato i partenopei in Champions League; semplicemente trionfale la seconda. Fino alla grande festa del 4 giugno al 'Maradona' non si avranno novità in merito al prossimo allenatore del Napoli. Perché questo è il momento di celebrare il gruppo capace di dominare il campionato e rendere omaggio al tecnico che ha dato il via a un'impresa talmente epica da fare il giro del mondo.

Ma De Laurentiis - si sa - non è uno sprovveduto. Se è riuscito a portare gli azzurri sul tetto d'Italia, lasciandosi alle spalle le potenze del Nord, significa che sa fare bene, molto bene, il suo lavoro. Ed è per questo che, sotto traccia, ha già dato il via ai casting per il nuovo tecnico.

Tentazione Luis Enrique

Il nome che maggiormente stuzzica il presidentissimo partenopeo è quello di Luis Enrique, che in Italia ha già allenato la Roma nel 2011/12, senza troppe fortune. Però il catalano ha saputo riscattarsi sulla panchina del Barcellona, a casa sua. Nel 2014/15, alla sua prima stagione al timone dei blaugrana, realizzò il triplete: Liga, Coppa del Re e Champions League, che poi è il vero obiettivo dell'ambizioso De Laurentiis. 

Ha anche guidato la Spagna, ma non è andata troppo bene: la sua avventura si è conclusa lo scorso dicembre, in seguito all'eliminazione agli ottavi di finale del Mondiale in Qatar. Luis Enrique piace per carisma, esperienza e personalità. E anche per quel 4-3-3, in linea con le idee tattiche di Spalletti. Ma costa tanto e ha parecchi estimatori: portarlo nel capoluogo campano, benché innamorato dell'Italia, non sarà affatto operazione semplice.

Le altre idee

Un nome che circola da tempo alle falde del Vesuvio e per cui De Laurentiis si è già pubblicamente esposto in passato (anche nei giorni scorsi) è quello di Vincenzo Italiano. L'attuale allenatore della Fiorentina è tra i tecnici emergenti più in vista d'Italia, come dimostrano i risultati ottenuti prima a La Spezia e poi sulle rive dell'Arno. Ma è sotto contratto con la Viola e il patron del Napoli ha assicurato di non voler fare un torto all'amico Commisso: bugia o verità?

Nel toto-nomi è finito anche Rafa Benitez, il manager spagnolo che ha già trascorso due anni (dal 2013 al 2015) in Campania dopo l'addio di Walter Mazzarri. L'ex Inter e Liverpool, ancora molto legato alla città, ebbe il merito di dare una dimensione internazionale al Napoli con gli acquisti dei vari Reina, Higuain, Albiol, Callejon, Mertens, oltre a vincere una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. De Laurentiis non ha mai sposato la polemica dei ritorni, ma chissà che per il madrileno non sia disposto a un'eccezione. 

Difficile arrivare a Roberto De Zerbi, autore di una stagione strepitosa al timone del Brighton. Il 43enne bresciano, elogiato anche da Pep Guardiola per la grande bellezza del suo gioco, ha un contratto blindato: complicato, dunque, portarlo via dalla Premier League. Ha più chance, invece, Thiago Motta, reduce dalle esperienze più che positive con lo Spezia e con il Bologna. L'italo-brasiliano è destinato a un top club: che sia proprio il Napoli?

Altri due nomi intrigano De Laurentiis, ma comporterebbero una vera e propria rivoluzione nel modo di stare in campo di una squadra che da Sarri in poi ha dato il meglio di sé con il 4-3-3. Si tratta di Antonio Conte e Gian Piero Gasperini, due allenatori che prediligono giocare con la difesa a tre. Partiamo da Conte, che viene dal flop col Tottenham dopo lo scudetto conquistato con l'Inter. Per ingaggio e forse anche per pretese sul mercato il pugliese sembra essere fuori portata, ma il patron del Napoli sa come convincere pezzi da novanta (vedi Ancelotti). 

Gasperini fu ad un passo dal capoluogo campano anni addietro, ma con un colpo ad effetto, quando il suo arrivo sembrava ormai certo, De Laurentiis riuscì a strappare la conferma di Mazzarri per un'altra stagione. Il tecnico di Grugliasco è pronto a cogliere al volo l'occasione della vita, dopo la brevissima parentesi del 2011 sulla panchina dell'Inter. Con l'Atalanta ha ottenuto risultati straordinari, ma per la consacrazione occorrono trofei. Infine, Jürgen Klopp: un sogno destinato a rimanere tale.

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