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Serie A: il Napoli in emergenza fa visita al Torino

Infortuni, mercato, Coppa d’Africa e risultati: per il Napoli è un momento difficile. L’imperativo per la squadra di Mazzarri è tornare ai tre punti nel difficile match di Torino. 

Evento: Torino-Napoli
Luogo: Stadio Olimpico Grande Torino
Data: 7 gennaio 2024
Orario:15:00
Dove vederla: DAZN

Si chiude il primo giro di boa in Serie A con la 19esima giornata di campionato. Avrebbe sperato di essere più in alto il Napoli, campione in carica ma decisamente lontano dagli standard della passata stagione. Per i partenopei l’ultimo avversario del girone è il Torino di Ivan Juric. Tra le due formazioni ci sono soltanto quattro punti di differenza, con gli azzurri avanti in classifica. Complessivamente tra le due squadre si sono giocate 139 gare che diventano 69 se restringiamo il campo a quelle disputate in Piemonte. Sotto la Mole, i campani hanno conquistato 21 vittorie e 24 pareggi, mentre 24 sono le vittorie granata. Lo scorso anno la gara fu senza storia con un perentorio 4-0 rifilato dalla squadra allora allenata da Luciano Spalletti al Toro. 

Il trend degli ultimi anni in effetti è stato spesso e volentieri favorevole alla formazione ospite che non perde in trasferta contro il Torino dal 2015: in quell’occasione l’incontro fu deciso da una rete di Kamil Glik, che consegnò i tre punti alla compagine guidata da Giampiero Ventura contro quella di Rafa Benitez. Per Walter Mazzarri si tratta di un ritorno al passato: il tecnico toscano ha infatti guidato i granata dal 2018 al 2020. Un’esperienza agrodolce con un primo anno stupefacente che valse l’ultima qualificazione del club presieduto da Urbano Cairo ad una competizione continentale e con un secondo invece deludente, che culminò con la risoluzione contrattuale dell’allenatore.

Come arriva il Torino

Da quando allena il Torino, Ivan Juric nei big match non è riuscito mai ad ottenere grandi risultati. Contro il Napoli, ad esempio, per il tecnico croato sono ancora zero le vittorie nel triennio di gestione. Negativi pure gli score con Inter e Juventus, mentre leggermente meglio è andata con il Milan, contro il quale sono stati raccolti comunque quattro punti, frutto di un pareggio e una vittoria, quella dello scorso campionato, in casa. Insomma, c’è un trend da provare ad invertire. 

I granata sognano l’Europa da qualche anno, obiettivo che però non è stato neppure sfiorato e che ora dista quattro lunghezze lasciando qualche spiraglio di ottimismo. La stagione è ancora bella lunga, quando siamo a metà del guado, ma servirebbe una maggiore continuità oltre che un attacco più produttivo di quanto non lo sia stato fino ad oggi. Solo 15 le reti segnate dai piemontesi: un problema che va avanti da tempo, non risolto neppure con l’acquisizione di Duvan Zapata e con la scelta di un modulo a due punte.

Come arriva il Napoli

Da Rudi Garcia a Walter Mazzarri. Il ritorno al passato, voluto da Aurelio De Laurentiis per salvare una stagione che stava prendendo una brutta piega, non ha portato ai risultati sperati. Dall’arrivo del 62enne di San Vincenzo il bilancio delle sue nove partite recita tre vittorie, un pareggio e ben cinque sconfitte. Tra queste quella più amara è stata probabilmente lo 0-4 al Maradona contro il Frosinone, che è costato agli azzurri l’eliminazione dalla Coppa Italia e una brutta figura. La risposta può arrivare dal mercato, col presidente che ha annunciato una piccola rivoluzione nella sessione invernale. 

Chissà che il via-vai di calciatori non possa portare anche ad un cambio modulo, col definitivo addio a quei pochi residui rimasti di spallettiana memoria. Certo, la Coppa d’Africa e gli infortuni non aiutano la squadra che è parsa smarrita in qualche circostanza e non ha più la solidità difensiva di un tempo. Della miglior difesa dello scorso torneo poco è rimasto: oggi il reparto è il peggiore della parte sinistra della classifica per numero di gol subiti.

Le probabili formazioni di Torino-Napoli

Nel Toro troviamo difesa a tre con Tameze, Buongiorno e Rodriguez a protezione del numero uno Milinkovic-Savic. Gli esterni a tutta fascia sono Bellanova e Lazaro (leggermente avanti su Vojvoda) con Ilic e Ricci in mezzo; Vlasic è il trequartista alle spalle di Zapata e Sanabria.

Il Napoli si affida a Gollini tra i pali; poi Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Mario Rui a completare il pacchetto arretrato. Regia affidata al solito Lobotka con Cajuste e Zielinski mezzali; senza Osimhen il numero 9 è Raspadori con Politano (dovrebbe recuperare altrimenti c’è Lindstrom) e Kvaratskhelia ai suoi lati. 

Dove vedere Torino-Napoli in TV e in streaming

Torino-Napoli in programma per domenica 7 gennaio alle ore 15:00 sarà visibile in esclusiva su DAZN. Il match può essere seguito anche in streaming tramite dispositivi mobili sull’apposita app. 

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