Arsenal e Atletico a un passo dalla storia. I dubbi dei due allenatori.
L’Emirates è pronto per una leggendaria semifinale. Nessuna delle due squadre ha mai sollevato la Coppa dalle grandi orecchie e vuole assicurarsi un posto nella finalissima di Budapest.
L’Arsenal non raggiunge l’atto conclusivo della competizione dal 2006, quando dovette arrendersi di fronte al Barcellona di Rijkaard. L’Atletico Madrid, invece, non lo fa dal 2017, quando perse ai rigori contro i rivali di sempre del Real Madrid nella finale di San Siro.
L’1-1 dell’andata è stato sancito dai due bomber. Entrambi hanno sentenziato il verdetto dagli undici metri. Il risultato tiene tutto in bilico.
Arteta spingerà ancora sul 4-2-3-1. I Gunners si presenteranno con Raya tra i pali, protetto dagli insostituibili Saliba e Gabriel. A destra White, mentre il dubbio sorge a sinistra con Calafiori che si gioca il posto con Hincapié. I mediani saranno Rice e Zubimendi, mentre alle spalle di Gyökeres i tre tenori saranno Martinelli, Eze e Saka.
Oblak a difesa della porta. Davanti a lui Hancko e Pubill, fasce presidiate da due ex Serie A come Molina e Ruggeri. Il veterano Koke sarà affiancato da Llorente in mezzo al campo. Gli esterni alti saranno Lookman e Simeone. Davanti, al fianco di Griezmann, ci dovrebbe essere Julian Alvarez, che non è stato benissimo ma vuole esserci a tutti i costi. Se l’argentino non dovesse farcela, scalpita Sorloth.