Sarà colpa dell’amaro in bocca lasciato dalla sconfitta nel derby, ma lo sfogo di Maurizio Sarri sa tanto d’addio alla Lazio.
C’erano delusione e amarezza nelle parole della conferenza stampa del post derby di Roma di Maurizio Sarri. Il tecnico della Lazio non è riuscito a nascondere lo sconforto di una stagione segnata da incomprensioni con la società, il poco supporto della stessa e i tanti alti e bassi della squadra che però ha sempre elogiato.
La delusione di Sarri sta infatti più nel poco supporto della società; secondo l’allenatore, la squadra ha sempre tirato fuori il massimo, ma ha diversi limiti su cui si sarebbe dovuto intervenire.
Nelle parole dette nella conferenza stampa post derby si percepisce tutta l’amarezza per il risultato netto e il disappunto verso una società che non lo ha aiutato. E adesso, che succede?
Lo sfogo di Maurizio Sarri lascia davvero poco spazio alle interpretazioni; la delusione e l’amarezza di un’annata negativa e del poco aiuto ricevuto dalla società spingono l’allenatore lontano da Formello. Dalle sue parole è facile evincere che se i piani della Lazio non collimano con quelli dell’allenatore, allora sarà addio.
Avevo detto facciamo questa partita e vediamo cosa mi dice la società; per ora nessuno mi ha detto nulla. Quest'anno non mi è piaciuto, non sono mai stato ascoltato e non sono felice. Vediamo.
Futuro? Vedo che non vi importa della partita... Uno deve parlare dell'ambiente e separatamente della società: a livello di ambiente, rimarrei. A livello societario... forse se i piani non collimano è meglio separarsi. Di piani io non ne ho sentiti.
A Bergamo, Sarri piace e non poco. A fine stagione l’Atalanta darà l’addio al ds D’Amico, che appare in direzione Milan, e probabilmente darà il benvenuto a Cristiano Giuntoli che ne prenderà il posto.
L’ex ds del Napoli avrebbe deciso di puntare su Sarri per aprire un nuovo importante ciclo a Bergamo dopo l’anno di transizione vissuto questa stagione. La trattativa non è ancora partita; Sarri dovrà discutere prima con Lotito e i programmi sul futuro della Lazio, ma se non ci dovesse essere intesa, allora sarà addio.