Periodo caldo per la Sampdoria che attraversa una situazione societaria complicata tra liti e la probabilità di una cessione.
Le voci che porterebbero alla cessione della Sampdoria a un fondo si fanno sempre più frequenti, causate dal rapporto non proprio idilliaco dei due azionisti Matteo Manfredi e Joseph Tey.
I rapporti tra l’azionista di maggioranza Manfredi e il finanziatore Tey sono tesi e ciò che si prospetta è un vero e proprio braccio di ferro tra i due. Il perché è presto intuibile: nel caso di una proposta d’acquisto da parte di un terzo, entrambi dovrebbero richiedere l’ok da parte dell’altro.
Da qui il braccio di ferro, perché se una proposta vagliata da uno dei due non va bene a una delle parti, la proposta non potrà essere accettata.
A tal proposito, secondo quanto riportato da il Secolo XIX, sarebbe pervenuto un interesse da parte di un fondo con sede a Dubai.
Tale fondo, il Paris Society International, fa parte del gruppo Accord, attivo nel mondo della ristorazione e degli hotel di lusso, sarebbe interessato all’acquisizione della Sampdoria.
Rumors che però non sono ancora stati confermati, mentre si parla anche di una proposta non vincolante arrivata dalla Svizzera, che però pare non convinca appieno ma che verrà comunque valutata.