Prestazione da urlo di Ruggeri, che con l’Italia non ha mai avuto una chance. Perché?
L’Atletico Madrid del Cholo Simeone sorprendentemente espugna il Camp Nou per 2-0 e compie un'impresa importante per la conquista della semifinale della UEFA Champions League.
A sbloccare la partita è stata l’espulsione di Cubarsì, che ha commesso un ingenuo fallo da ultimo uomo su Giovanni Simeone. I blaugrana, oltre al danno, subiscono anche la beffa perché su quella stessa punizione Julian Alvarez calcia alla perfezione e posiziona il pallone dove Joan Garcia non può arrivare. Nonostante l’inferiorità numerica, i catalani ci provano, ma l’Atletico, da sempre, sa come soffrire e resiste fino a trovare il raddoppio con la zampata di Sorloth, che raccoglie un grande assist proprio di Ruggeri.
L’ex Atalantino ha sfornato una prestazione da urlo. Tanto cuore e tanta concentrazione sia in fase difensiva che in fase di spinta. L’Atletico spesso ha anche provato a uscire con la palla tra i piedi, concedendosi qualche rischio, e Ruggeri è sempre stato lucido, sbagliando poco in appoggio nonostante il feroce pressing tipico delle squadre di Flick. Le sue sgaloppate, poi, spesso e volentieri hanno permesso ai colchoneros di conquistare metri preziosi e tirare il fiato. L’assist per Sorloth è la ciliegina sulla torta.
Con il senno di poi risulta sempre semplice pensare a soluzioni alternative, ma è impossibile non chiedersi perché questo ragazzo sia stato ignorato dal giro della nazionale. Dispone di qualità importanti e gioca in un top club europeo. Di Marco, vista la stagione, è impossibile da non convocare, ma forse Spinazzola, a 33 anni, poteva anche restare a casa per fare spazio a qualcuno di più giovane.