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Rugby: Sei Nazioni, crolla l'Inghilterra, Scozia-Irlanda è decisiva

La Francia passeggia a Twickenham (53-10), che lezione ai Leoni. Il Galles piega l'Italia ed evita il cucchiaio di legno. Oggi il match primato.

Evento:Scozia-Irlanda
Luogo: Murrayfield, Edimburgo
Quando: 16:00, 12 Marzo 2023
Dove: Sky

Il risultato di Twickenham, la severissima lezione rimediata dall'Inghilterra per mano della Francia, ha reso la sfida di Murrayfield tra Scozia e Irlanda la finale anticipata del Sei Nazioni. I Verdi inseguono il Grande Slam, la nazionale di casa ha bisogno di un largo successo per centrare l'aggancio a quota 15. Missione difficile, ma non impossibile. Vediamo intanto come sono andate le due partite del sabato della quarta giornata del Sei Nazioni.

Storica vittoria della Francia in Inghilterra

Le residue speranze degli inglesi di restare in corsa per il successo nel torneo si sono sgretolate dopo un tempo, anzi forse anche prima. Troppo forte, troppo quadrata la Francia, capace di arrivare al riposo sul 27-3 e di chiudere con un mortificante (per gli avversari) 53-10, il gap più ampio di sempre rimediato dai Leoni contro i Bleus. Sette le mete dei francesi, la prima di Ramos, quindi due a testa per Flament, Ollivon e Penaud. L'onore inglese salvato dalla meta di Smith a inizio ripresa, un lampo in una serata interamente colorata di blu. E dire che risaliva al 2005 l'ultima vittoria della Francia in casa dell'Inghilterra. Cinque punti che proiettano la squadra guidata da Galthié a quota 15, alla pari dell'Irlanda. 

I rimpianti sono tutti per la sconfitta rimediata nello scontro diretto dell'11 febbraio a Dublino, un 32-19 forse troppo severo per la qualità della prestazione dei francesi. All'Inghilterra, invece, rimane il rammarico di non essere praticamente scesa in campo in quella che doveva essere la partita della vita. E sabato prossimo è in programma l'ultimo atto di questo Sei Nazioni poco brillante, proprio nella tana dell'Irlanda che potrebbe festeggiare il successo nel torneo (e il Grande Slam). 

Rinascita Galles, evitato il cucchiaio di legno: azzurri ko

Ottima anche la prestazione del Galles all'Olimpico nella 'finalina' con l'Italia per evitare il cucchiaio di legno. Gatland, tecnico dei Dragoni, in carriera non aveva mai perso tre partite di fila: figuriamoci quattro. I suoi hanno preso il controllo del territorio sin dai primi minuti, sfruttando le indecisioni di un'Italia lontana parente della squadra che aveva sfiorato l'impresa alla prima giornata con la Francia e che aveva tenuto testa nell'ultimo turno all'Irlanda. 

Un calvario il primo tempo degli azzurri, che hanno pagato più del dovuto l'assenza della stellina Capuozzo. Le mete di Dyer e Williams e una marcatura tecnica hanno fissato il punteggio all'intervallo sul 3-22. La reazione di cuore dell'Italia ha ravvivato l'inizio ripresa (meta di Negri). La squadra di Crowley, però, ha pagato a caro prezzo l'indisciplina: due i gialli rimediati, da Cannone e da Bruno. 

La meta di Faletau ha ridato slancio ai gallesi, tardiva poi la marcatura di Brex che ha infiammato gli ultimi minuti, senza però cambiare l'esito dell'incontro. Onore gallese salvo, dunque. Per gli azzurri, invece, l'ultima occasione per non chiudere con cinque sconfitte è rappresentata dalla sfida di Murrayfield contro la Scozia: contro una nazionale che potrebbe essere ancora in corsa per il successo finale. 

Scozia-Irlanda vale tantissimo

La classifica al momento vede l'Irlanda avanti a punteggio pieno (15 punti) alla pari con la Francia (che però ha già giocato), mentre la Scozia è a quota 10 con l'Inghilterra (pure gli inglesi hanno già giocato, ovviamente). La spinta di Murrayfield può trascinare la Scozia a un'impresa che sulla carta appare molto difficile. L'Irlanda, oltre che prima nel Sei Nazioni, guarda tutti dall'alto anche nel ranking mondiale e assomiglia terribilmente a una macchina perfetta, senza praticamente punti deboli. 

Per tentare l'impresa il tecnico scozzese Townsend ha aumentato i chili nel pacchetto di mischia lanciando Jonny Gray al posto di Gilchrist, con capitan Ritchie in seconda linea e Fagerson schierato da numero 6, con Dempsey alla coda della mischia. Promossi invece in blocco mediani e tre quarti, dopo la sconfitta a testa alta di Saint Denis con la Francia. Di fronte l'Irlanda probabilmente nella sua miglior versione possibile, col rientro di Sexton, Sheehan e O'Mahoney e il recupero in prima linea di Furlong. 

Gli ultimi precedenti tra le due nazionali hanno sempre premiato gli irlandesi. Molto sofferta, però, l'ultima affermazione a Murrayfield, datata 14 marzo 2021 e ottenuta di stretta misura (27-24). Più larga la vittoria dei Verdi in casa nella sfida del Sei Nazioni 2022 (26-5). L'Irlanda è avanti anche nel bilancio complessivo: 68 successi a 66, con 5 pareggi. In Scozia invece è avanti la nazionale del cardo, che ha vinto 40 dei 70 incontri disputati; 29 i successi irlandesi, più un pareggio.

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