Ecco quante giornate di stop potrebbe scontare Donyell Malen dopo il cartellino rosso rimediato contro il Como.
Como e Roma hanno regalato il primo 0-0 di questa Serie A dopo sei giornate. Un dato curioso, soprattutto considerando che il pareggio a reti bianchi è maturato tra due squadre votate all'offensiva e particolarmente abili a trovare la via del gol. Nel primo tempo, infatti, le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, creando diverse occasioni da gol e rendendo il match estremamente piacevole da seguire.
Dopo un’azione individuale in cui subisce una trattenuta evidente, Malen si lancia con veemenza alla ricerca del pallone, finendo per colpire Kaiki sulla parte esterna del piede. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Restano tuttavia alcune perplessità sul fallo subito in precedenza dall'olandese e sulla severità del provvedimento: pur essendosi lanciato in modo avventato, Malen tocca prima una porzione di pallone e solo successivamente interviene sul piede del brasiliano. Un intervento che avrebbe certamente meritato una sanzione, ma forse non così drastica. Da quel momento il Como assedia la Roma che non ha più le forze per ripartire ma solo per resistere agli assalti di Nico Paz e compagni fino a fine partita.
L'arbitro Fabbri ha espulso Malen per grave fallo di gioco, ovvero quell'intervento che mette a rischio l'incolumità dell’avversario quando commesso con vigoria sproporzionata. In questo caso, il regolamento AIA prevede un solo turno di squalifica. Considerando le attenuanti precedenti e il fatto che Kaiki, fortunatamente, non abbia rimediato alcun infortunio, è lecito attendersi un solo turno di stop per il centravanti olandese.