Si corre da giovedì a domenica: in palio punti importantissimi in chiave Mondiale (Evans è primo in classifica). Questa volta il Rally di Croazia si tiene nei pressi di Fiume e non a Zagabria.
Il Mondiale di Rally torna a fare tappa in Croazia. Il quarto appuntamento della stagione 2026 si segnala per una grande novità: dopo le prime edizioni in quel di Zagabria, questa volta la corsa si sposta verso ovest. Sì, perché il centro nevralgico della corsa sarà la città portuale di Fiume (Rijeka): l’evento, così, si trasforma in una sfida costiera dal sapore mediterraneo, senza però rinunciare alle insidie tecniche che hanno reso celebri i Rally croati.
La vera novità dell’edizione 2026 del Rally di Croazia è il disegno delle tappe. Il percorso abbandona i terreni agricoli dell'entroterra per abbracciare le strade tortuose e ad alto grip della regione litoraneo-montana e dell'Istria. Il cuore pulsante delle operazioni sarà l'Automotodrom Grobnik, lo storico circuito croato che per l'occasione fungerà da Service Park.
Le 20 prove speciali (per circa 300 km cronometrati) metteranno a dura prova la gestione degli pneumatici. Si passerà dalla velocità pura delle strade costiere ai passaggi tecnici e spettacolari sul Platak, dove il meteo variabile può rimescolare le carte in pochi minuti. La domenica vedrà il gran finale tra Bribir e Senj, con la Power Stage conclusiva che offrirà panorami mozzafiato a picco sul mare Adriatico.
Il programma entrerà nel vivo già giovedì con lo shakedown sull'isola di Veglia (Krk), seguito dalla sfilata inaugurale nel Korzo di Fiume.
Giovedì 9 aprile: Shakedown (ore 10:00) e Cerimonia d'apertura a Fiume (ore 18:30).
Venerdì 10 aprile: 8 prove speciali in Istria (Vodice, Motovun, Učka). Partenza ore 09:00.
Sabato 11 aprile: il "tappone" centrale con 8 speciali, inclusi i due passaggi sul mitico Platak e le zone di Karlovac. Partenza ore 08:40.
Domenica 12 aprile: le ultime 4 speciali. Riflettori puntati sulla SS20 Alan-Senj 2 (Power Stage) alle ore 13:15. Podio finale ad Abbazia (Opatija) alle 16:00.
La classifica iridata vede attualmente Elfyn Evans (Toyota) al comando, ma il gallese dovrà guardarsi da una concorrenza agguerrita. Thierry Neuville (Hyundai), al momento settimo in classifica generale, punta al riscatto dopo un inizio di stagione altalenante, mentre il giovane Oliver Solberg, secondo e ormai stabilmente tra i big con la sua Yaris Rally1, cerca la consacrazione definitiva su un fondo che richiede coraggio e precisione millimetrica.
Occhio anche al giapponese Takamoto Katsuta, reduce da una grande prova in Kenya, e al finlandese Sami Pajari che - dopo il ritiro dell'esordio di Montecarlo - viene da due terzi posti consecutivi.
Le speranze italiane sono riposte in Roberto Daprà e Matteo Fontana, che però hanno fin qui totalizzato solo quattro e due punti.
Il Rally di Croazia, con tutte le sue entusiasmanti prove, sarà trasmesso in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW, garantendo una copertura importante: Sky Sport offrirà la trasmissione delle prove speciali principali e dei momenti clou della manifestazione, permettendo agli appassionati italiani di seguire il confronto mondiale in tempo reale.
C'è anche l'opzione Rally TV, su DAZN: si tratta del canale dedicato 24 ore su 24 al mondo del rally che trasmette tutte le prove del WRC e dell'ERC. Rally TV è accessibile sia con un abbonamento specifico sia come supplemento al proprio abbonamento DAZN esistente, offrendo contenuti live, on-demand, highlights e analisi tecniche. Per lo streaming c'è anche l'opzione Red Bull TV, che propone sintesi giornaliere gratuite disponibili in streaming ogni sera.