Ecco cosa cambia in casa Juve senza gli introiti della UEFA Champions League.
Se al fischio finale del derby di Torino la Juventus si ritrovasse fuori dalle prime 4 posizioni, sarebbe costretta a giocare in Europa League e a rinunciare a tutti gli introiti della UEFA Champions League.
Per far capire la grande differenza tra UEFA Champions League ed Europa League, basta pensare che la vittoria dell’EL porta nelle casse di un club circa 50 milioni di euro. Mentre la sola qualificazione agli ottavi della massima competizione europea fa incassare circa 75 milioni.
Solo per la qualificazione, la UEFA eroga a ogni club circa 30 milioni, ai quali si deve aggiungere un minimo di 10 milioni di diritti televisivi. Inoltre, cambia la questione botteghino: giocare in EL significa ricevere un 30% di incassi in meno.
Nel caso in cui Roma e Milan dovessero soffiare il posto alla Juve, si complicherebbe la qualificazione al mondiale per club del 2029, il che significherebbe altri numerosi ingressi.
A questo punto, per rientrare nei paletti del settlement agreement, la Juve dovrebbe considerare seriamente una cessione di qualche big per finanziare un mercato in entrata a basso costo. Insomma, per la Vecchia Signora si tratterebbe di un vero e proprio ridimensionamento.