Ecco quale squadra ha fatto il miglior mercato. L’analisi delle rose.
Il mercato come sempre ci ha regalato diverse sorprese. Alcune squadre si sono mosse poco poiché avevano la rosa già allestita. Altre hanno rivoluzionato quasi completamente la formazione titolare. Altre ancora hanno puntellato la rosa colmando le lacune e mantenendo i big.
La Viola è stata senza dubbio la regina del mercato. Viery, Valdepenas, Dragusin, Oulai, Atta, Mastantuono, Goncalves, Pellegrino, Beto. Tutti possibili titolari dopo una stagione quasi disastrosa. Paratici si è dimostrato inarrestabile. Adesso starà a Grosso amalgamare tutti gli elementi.
Se fosse arrivato l’esterno di piede destro sarebbe stato un mercato pressoché perfetto. C’è rammarico perché Gasperini chiede un rinforzo in quella zona di campo da ben 3 sessioni di mercato. Escludendo questo, però, la Roma ha trattenuto tutti i big e ha puntellato la rosa con Molina, Kulierakis, Balerdi, Mora e Castro. Una Roma senza dubbio migliorata rispetto allo scorso anno.
Il Milan ha fatto all-in sulla punta che ha già segnato e sembra pronta a fare la differenza in Serie A. Tanti soldi spesi, ma Gonçalo Ramos sembra pronto a ripagare la scelta dei rossoneri. Poi Moreira e Gila a completare la squadra di Amorim. Tante scelte forti in uscita che dimostrano la volontà di aprire un nuovo ciclo sotto la guida del portoghese.
Pochi acquisti ma di qualità. Tutti dalla Premier League. Stones, Spence e Curtis Jones sono pronti ad alzare l’asticella dei nerazzurri, che sono ancora più favoriti per il titolo e ci si aspetta anche una grande campagna europea.
Un po’ di immobilismo a Napoli, ma dopo tanti soldi spesi nella scorsa sessione di mercato c’era da aspettarselo. Allegri dovrà rilanciare una rosa già ben strutturata.
Il mercato della Lazio è stato ottimo. Considerando le grandi difficoltà economiche sono arrivati Gudmundsson, Pinamonti, Frattesi, Pedraza e Doheki.
I bianconeri negli ultimi giorni hanno accelerato e hanno consegnato a Spalletti giocatori di qualità ed esperienza come Woltemade e Sarr. Da non dimenticare anche i colpi Alajbegovic e Kolo Muani. Celik per la sostanza e Vicario in porta restituiscono sicurezza. Un buon mercato sotto la gestione Carnevali-Massara.
Per qualità e quantità impossibile non premiare la Fiorentina. La partenza da incubo dovrebbe essere solo un brutto ricordo, ma la Viola ha tutte le carte in regola per rialzarsi e dimostrarsi la vera sorpresa del campionato.