Il Napoli perde ancora. Gli Azzurri reagiscono nel primo tempo, ma nella seconda frazione di gioco si sgretolano sotto i colpi del Porto.
Un primo tempo iniziato in modo confusionario dal Napoli nei primi 10’ di gioco, in cui la squadra di Allegri ha faticato, commettendo un errore sulla rete di testa di Bednarek all’11’, lasciato colpevolmente solo.
Un gol che è servito da sveglia per gli Azzurri, che si rimboccano le maniche e iniziano a prendere confidenza e a creare. Qualche strappo di Højlund dà la carica al Napoli, che viene premiato sul finale del primo tempo con un gol di Scott McTominay.
Il secondo tempo si apre con due brividi per la squadra di Allegri: prima Rosario, che approfitta di una respinta maldestra di Politano, impegna Meret, il quale compie una bella parata; poi ancora Bednarek di testa colpisce la traversa.
Il Porto attacca con continuità e al 63’ sono ancora i portoghesi ad andare vicino alla rete con una gran botta di Gabri Veiga che si stampa, ancora una volta, sulla traversa. Il Napoli sembra non averne più: le tante assenze e i pochi cambi a disposizione tolgono energie ed idee alla squadra di Allegri, che cede al 71’ quando Gabri Veiga in contropiede sigla il vantaggio.
I calci piazzati sono sembrati essere il punto debole degli azzurri in questa partita: un’altra disattenzione difensiva in marcatura regala il 3-1 al Porto, ancora di testa, ma stavolta con Kiwior. Il match si chiude con un Napoli spento, nervoso e con poche idee ed energie a Oporto, regalando anche un rigore su contropiede finale con conseguente espulsione di Rafa Marín.
Porto | Napoli | |
|---|---|---|
2.71 | Goal previsti (xG) | 1.25 |
52% | Possesso palla | 48% |
19 | Tiri totali | 11 |
8 | Tiri in porta | 6 |
4 | Grandi occasioni | 2 |
5 | Calci d'angolo | 5 |
86% (445/516) | Passaggi | 83% (391/473) |
1 | Cartellini gialli | 4 |
0 | Cartellini rossi | 1 |