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Piero Ausilio, il mercato dell’Inter, l’incontro con Lukaku e il prezzo di Barella: “Prenderemo un giocatore forte e magari più giovane”

Il direttore sportivo si concede ad un’intervista al podcast Supernova, affrontando diverse tematiche: dal mercato a Barella, passando per Lukaku e la situazione del calcio italiano.

L’Inter ha salutato Denzel Dumfries, che ha lasciato Milano in direzione Madrid dopo che il Real ha pagato la clausola rescissoria da 20 milioni di euro, valida dal 1° al 31 luglio.

Una perdita importante, ovviamente, dato il suo apporto con la maglia dei nerazzurri, con cui ha collezionato 207 presenze e 11 reti, e tantissime prestazioni da top player.

Il direttore sportivo è dunque al lavoro per trovare un sostituto all’altezza e, nonostante i rumours sul grande interesse per Marco Palestra, Ausilio non ha voluto rivelare il nome del nuovo terzino ma ha voluto rassicurare i tifosi:

Dumfries sarà sostituito da un giocatore altrettanto importante, forte e magari più giovane. Poi cercheremo di tenere quelli che sono i migliori calciatori per continuare il percorso iniziato ormai sei-sette anni fa. Per noi è importante essere sempre competitivi”.

La situazione del calcio italiano

C’è stato modo di avere l’opinione di uno dei migliori dirigenti in Italia sul momento che sta vivendo il calcio italiano, sul perché di questo andamento e su come si possa migliorare:

“Qualche anno fa si poteva prendere qualche calciatore straniero, o anche italiano che aveva avuto almeno due anni continuativi di residenza all'estero, con uno sgravio fiscale sul contratto non da poco.

Ma al di là delle singole idee, che sono tutte propositive e importanti, bisogna cominciare a fare un salto di qualità e ragionare soprattutto in Serie A, in Lega e in Federazione come sistema.

Questo è il vero problema. Si ragiona ancora troppo a livello individuale. Si guarda troppo spesso a quello che può essere il beneficio personale di ogni singolo club.

Non si ragiona mai da sistema. Non basta alzarsi al mattino e dire: "Ok, per migliorare facciamo questo". Basterebbe mettersi tutti insieme”.

Il prezzo di Barella e l’incontro con Lukaku

Restando sul mercato, ad Ausilio è stata posta una domanda sul valore di Barella, al quale il ds ha risposto in maniera netta:

“Molto facile: non è sul mercato, quindi non ha un prezzo. Se arriva un'offerta da 500 milioni di euro? Qualcosa meno e magari una buona parte la daremmo anche a Barella”.

Poi c’è stato lo spazio per parlare del rapporto con Romelu Lukaku dopo che la storia con l’Inter non è terminata nel migliore dei modi, e dell’incontro che c’è stato:

“Alcuni amici comuni hanno organizzato un incontro. Ed è vero, ci siamo parlati. All'inizio c'è stato un po' di imbarazzo, un po' di freddezza, poi però abbiamo sorriso. Mi ha abbracciato.”

Probabilmente, da quanto si evince dalle parole del direttore sportivo, la cosa che è mancata è stata la mancanza di dialogo che, a detta di Ausilio, avrebbe risolto tutto:

“Poteva aveva anche delle motivazioni che dal suo punto di vista erano corrette, forse era deluso per non aver giocato una finale, forse si era sentito poco considerato. Ma io ero convinto che se ne avessimo parlato, con me e con Simone Inzaghi, avremmo risolto tutto molto rapidamente. E magari oggi sarebbe ancora all'Inter da protagonista”.

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