La Lazio, per sostituire Castellanos, ha puntato su Petar Ratkov. Giovane attaccante serbo che arriva dal Salisburgo.
La Lazio, dopo aver venduto Castellanos, era alla ricerca di un attaccante che potesse sostituire l'argentino. L'intenzione era quella di cercare un centravanti con caratteristiche diverse rispetto al 'Taty'. Infatti, se l'ex Girona era un uomo di squadra abilissimo a legare il gioco, fare sponde e cercare i compagni, adesso Sarri e Fabiani stanno orientando l'interesse su una punta più classica. Forse meno tecnica fuori dall'area ma più letale e incisiva all'interno di essa. Ecco perché la Lazio sta puntando su Petar Ratkov.
Petar Ratkov è un centravanti serbo classe 2003. Gioca nel Salisburgo e negli ultimi mesi ha messo a segno ben 12 reti. I suoi 193 centimetri di altezza gli permettono di dominare il gioco aereo sia fuori dall'area per addomesticare il pallone che dentro per colpire a freddo i portieri avversari. Tanto fiuto del gol e un ottimo senso della posizione lo caratterizzano da sempre.
Dopo una vita passata nelle giovanili del DIF Belgrado, venne notato dal Bačka Topola che a 16 anni decise di farlo esordire sotto età con la squadra under 19, e lui rispose con 8 gol in 12 partite. Pochi mesi dopo, il Salisburgo, pur di portarlo in Austria, ha deciso di offrire 5 milioni. In questa stagione ha già messo a segno 12 gol e 3 assist.
La Lazio ha messo sul piatto per la squadra della Red Bull circa 12 milioni di euro. La squadra austriaca sembra intenzionata ad accettare. La trattativa dovrebbe essere ai dettagli.
Considerando che il serbo sarà l'unico vero numero 9 a disposizione di Sarri, la risposta è sì. La prima alternativa è Noslin, che non è un vero centravanti di peso. La Lazio punta tanto sul ragazzo e viene dato per titolare. Sarà sicuramente uno dei giocatori più pagati delle aste di gennaio. Sarri dovrebbe metterlo al centro del progetto e in teoria sarà il principale finalizzatore dei biancocelesti. Soprattutto se avete perso Castellanos, vale la pena puntare sul serbo.