L’imminente annuncio dell’addio di Conte a Napoli ha riacceso le voci su un ipotetico ritorno in Nazionale. Intanto, Mancini si tiene pronto.
Il nome del nuovo Ct della Nazionale italiana danza, come in un valzer, tra le stanze della Federazione italiana quando, ormai tra solo un mese, si deciderà il nome di un’altra figura importante: il nuovo presidente FIGC.
Si dovrà attendere il 22 giugno per conoscerlo, e probabilmente si dovrà attendere un po' di più per conoscere il nome del nuovo commissario tecnico al quale verranno affidate le chiavi della Nazionale.
Intanto, i rumors iniziano ad aleggiare; tanti i possibili “ritorni” da Conte a Mancini, passando per due nomi importanti come Allegri e Gasperini, ma anche dal sogno chiamato Guardiola.
“I vecchi amori fanno giri immensi e poi ritornano”, starà pensando Antonio Conte, che di quella maglia azzurra è stato innamorato e l’ha guidata in un Europeo (2016) dove le speranze di successo erano davvero poche, ma, creando una famiglia, è riuscito ad onorare fino ai quarti di finale persi contro la Germania campione del mondo in carica.
Conte in Nazionale ci tornerebbe eccome e lo ha fatto intendere nelle interviste rilasciate sul finale di stagione: "È giusto che il mio nome faccia parte della rosa dei candidati. Sono già stato sulla panchina della Nazionale, conosco l’ambiente".
Il nodo di un suo possibile ritorno resta l’ingaggio; a Napoli il tecnico salentino percepisce 9 milioni di euro l’anno, cifra decisamente oltre il budget della Nazionale, ma se la federazione dovesse decidere di riportare Conte sulla panchina, allora si troverebbe sicuramente un accordo, anche con l’aiuto di sponsor, come successe nel 2016.
Il paragrafo su Mancini potrebbe iniziare con la stessa frase utilizzata per Conte, con un’accezione ancora più positiva. Mancini, sulla panchina della
Nazionale, ha vinto l’Europeo 2021 e tornerebbe di corsa, come dichiarò in un’intervista lo scorso anno:
“Tornerei, perché per un allenatore non c’è cosa più bella che guidare la Nazionale. Io ho vinto con i club, ma se vinci con l’Italia è un’altra cosa. E perché si tornerebbe sempre dove si è stati felici. Io a Coverciano stavo da dio, con tutti".
Il Mancio dovrebbe risolvere il suo contratto con la squadra del Qatar, l’Al Sadd, con cui ha appena vinto il titolo, ma non sembra essere un ostacolo.
Poi c’è il sogno, chiamato Pep Guardiola, in uscita dal Manchester City, anche se non è ancora ufficiale. Il tecnico catalano sarebbe perfetto per riavviare un ciclo di una Nazionale blasonata ma in declino come l’Italia.
Pep darebbe quell’identità che manca con scelte forti, magari puntando su diversi giovani, come fatto in carriera sia al Barcellona che al City, e poi sarebbe una sfida per un allenatore che ha vinto praticamente tutto con le squadre di club.
Al momento sembra peró piú fantacalcio, ma siamo certi che in fondo in Federazione c’é qualcuno che ci sta seriamente pensando.