Ecco quanto pagano i Paesi per le medaglie delle Olimpiadi invernali!
Ogni paese gestisce i premi legati alle medaglie a modo suo. C’è chi paga subito, chi conferisce un vitalizio, chi regala macchine e chi appartamenti.
L’Italia è uno dei paesi che premia meglio i propri atleti. Infatti, nei passati giochi estivi di Parigi per le 40 medaglie conquistate il Comitato Olimpico ha sborsato quasi 10 milioni di euro. In teoria i premi delle medaglie sono tassati ma con un’agevolazione fiscale importante.
Sulla scia delle olimpiadi di Parigi è stato confermato che chi vince l’oro guadagna 180 mila euro.
Il secondo posto vale 90 mila euro.
Raggiungere il terzo posto equivale a vincere 60 mila euro.
Il paese più generoso è senza dubbi Singapore. In questa edizione c’è solo Faiz Basha a rappresentare la nazione asiatica. Se dovesse vincere l’oro però si assicurerebbe ben 665 mila euro.
Come accennato in precedenza ogni paese si gestisce da solo. Per esempio gli USA elargiscono “solo” 32 mila euro per l’oro, 19 mila per l’argento e 13 mila per il bronzo ma la donazione di Rooss Stevens di 100 milioni di dollari garantisce 100 mila dollari a ogni atleta solo per la partecipazione. In Macedonia concedono un assegno a vita di 1000 euro al mese che comparato con il costo della vita è una vera propria fortuna. In Repubblica Ceca l’oro individuale vale 100 mila euro ma di squadra solo 26 mila. In Germania l’oro vale 30 mila euro. La Norvegia garantisce un assegno annuale di 15 mila euro mentre la Croazia paga 46 mila euro per l’oro più un assegno di 1300 euro al mese fino alla pensione. La Polonia paga benissimo con 170 mila euro per un oro più 130 mila euro in immobili, auto, quadri o gioielli forniti dal governo.