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NBA: le gare più importanti della settimana

Il massimo campionato di basket americano è iniziato solo dal 24 ottobre ma ha già regalato colpi ed emozioni. Proviamo a sintetizzarvi gli impegni più attesi dei prossimi 7 giorni. 

78esima edizione della National Basketball Association, comunemente conosciuta con l’abbreviazione di NBA. Insomma il torneo di pallacanestro più importante al mondo, che unisce Stati Uniti e Canada. La rincorsa ai Denver Nuggets, campioni in carica, è già partita ma il percorso sarà molto lungo. Già a partire dalla prossima settimana, bella ricca di impegni. Cominciamo allora col dirvi che la regular season è iniziata il 24 ottobre e terminerà il 14 aprile. Dopodiché al solito ci saranno i play-off a partire dal 20 aprile e le Finals che invece dovrebbero svolgersi dal 7 giugno. 

Finora è stato un torneo nel quale i grandi vecchi hanno dimostrato di non avere alcuna intenzione di abdicare: ci riferiamo in particolar modo all’eterno LeBron James e a Kevin Durant che hanno offerto performance degne della propria storia. Ma anche Giannīs Antetokounmpo, che tanto anziano non è dal basso delle sue ventotto primavere, ha saputo conquistarsi le prime pagine con un vero e proprio show in campo che è servito ai suoi Milwaukee Bucks ad evitare la sconfitta. Ma siamo ancora in una fase embrionale di un percorso che, pure se già ci ha raccontato qualcosa, è ancora aperto a qualsiasi risultato. Concentriamoci quindi sui prossimi match dei giorni a venire. 

Le fatiche dei Warriors che attendono ancora il vero Wiggins

Abbiamo parlato di una settimana delicata, con riferimento a quella in arrivo. È così pure per i Golden State Warriors che finora hanno registrato un andamento altalenante, fatto di qualche vittoria ma anche qualche sconfitta. Fa parte di quest’ultima categoria il big match contro i Denver Nuggets, ad esempio, che ha confermato come ci sia ancora del lavoro da fare da parte della franchigia guidata da Steve Kerr. Che non riesce più a trovare l’apporto offerto in passato da qualche sua pedina illustre. Basti pensare ad Andrew Wiggins, uomo determinante nel 2022 poi smarritosi quasi completamente tra infortuni e prestazioni scioccanti in campo. Talmente tanto da richiamare alla memoria la celebre pellicola di Space Jam per la scomparsa di un talento in passato apparso cristallino. 

Ecco che da lì bisogna ripartire, anche perché è in arrivo una bella ondata di impegni, tra il doppio confronto con i Minnesota Timberwolves con la seconda gara valida pure per la NBA Cup (fresca novità di quest’anno voluta dalla Federazione) e quello contro gli Oklahoma City Thunder. Si parte già lunedì alle 02:30 italiane con il primo appuntamento dei ragazzi di San Francisco contro i Timberwolves per poi avere il secondo già mercoledì 15 novembre alle ore 04:00. Si chiude poi con il già descritto doppio confronto con i Timberwolves tra venerdì 17 (ore 04:00) e domenica 19 novembre (02:30).

I Nuggets sono ripartiti al meglio e si preparano a un trittico di partite

Passiamo proprio ai Denver Nuggets che a quanto pare non sono sazi del successo dello scorso anno e vorrebbero provare a bissarlo. Certo l’infortunio di Jamal Murray, che resterà fuori un mese, non è una bella notizia per coach Michael Malone. Però finora le sue pepite sono state quasi infallibili: l’unica macchia è il ko contro i Minnesota Timberwolves. Ma se hai il Joker, al secolo Nikola Jokic, dalla tua parte, ecco che tutto diventa più semplice. 

I prossimi impegni per il team del Colorado sono ben tre tra Rockets, Clippers e Pelicans ben distribuiti tra lunedì e sabato tra l’una e le quattro di notte italiane. I Pelicans sono già finiti nel tritacarne dei Nuggets e sperano di non finirci di nuovo. Anche i Clippers hanno subito un ko ma eravamo soltanto in preseason. Adesso ci sono i punti che pesano, eccome, per questa Eastern Conference.

I Philadelphia 76ers volano sulle ali di Embiid

Chiudiamo questo rapido excursus spostandoci dalla Eastern alla Wester Conference andando a beccare anche qui la capolista. Che momentaneamente è rappresentata dai Philadelphia 76ers. Già sette le vittorie consecutive registrate dal fenomenale team timonato da Nick Hurse. Merito del collettivo, naturalmente, anche se una citazione particolare va fatta per Joel Embiid che ha fatto registrate in questo avvio di stagione numeri che entrano di diritto nella storia della lega. 

Con 31.9 punti, 11.5 rimbalzi e 5.5 assist di media The Process è diventato il quinto giocatore nella storia della NBA a registrare più di 30 punti, 10 rimbalzi e 5 assist di media nelle prime 8 partite di regular season. Servirà anche il suo contributo per reggere ai prossimi quattro impegni settimanali: doppio confronto con gli Indiana Pacers, poi Celtics e Hawks. 

Dove seguire le gare di NBA in TV e in streaming

Una nota dolente per gli appassionati di basket sono gli orari, dal momento che – causa fuso orario – tocca sempre guardare le partite di NBA in notturna. I diritti televisivi dell’evento appartengono a Sky Sport che mette a disposizione degli utenti un apposito canale dedicato Sky Sport NBA disponibile per tutti gli abbonati al pacchetto generale di Sky Sport. In streaming le app di riferimento sono NOW e Sky Go. 

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