Il regalo di De Laurentiis per il quarto scudetto conquistato dal Napoli: chi è Kevin De Bruyne, uno dei centrocampisti più forti di tutti i tempi.
Antonio Conte ce l'ha fatta. Al primo tentativo ha riportato lo scudetto a Napoli, il quarto della storia del club campano. Sulla permanenza dell'ex Ct della Nazionale alle falde del Vesuvio permane più d'un dubbio, mentre è certo, invece, che Aurelio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di ripetere l'errore commesso dopo il tricolore conquistato con Spalletti. Questa volta la campagna acquisti sarà di assoluto spessore.
Non a caso, circolano nomi di spicco del calcio internazionale che, forse, convinceranno Conte a non lasciare il panorama mozzafiato del Golfo. C'è in particolare un calciatore che sta infiammando una piazza già al settimo cielo per l'impresa compiuta: Kevin De Bruyne. Sì, avete letto bene: il fortissimo centrocampista belga è in procinto di svincolarsi dal Manchester City, con cui ha vinto tutto, per vivere una nuova esperienza - probabilmente l'ultima della sua straordinaria carriera - lontano dall'Inghilterra.
Il DS del Napoli Manna è uscito allo scoperto, ammettendo che De Bruyne piace, anche se sul giocatore la concorrenza è nutrita. Ma il club partenopeo può contare su due ambasciatori speciali: Dries 'Ciro' Mertens, che, pur giocando in Turchia col Galatasaray è rimasto legatissimo alla maglia azzurra, e Romelu Lukaku, grandissimo amico di KDB. I tre sono stati tra i volti di punta della generazione d'oro del Belgio.
Trentaquattro anni a giugno, proprio quando scadrà il suo contratto con il Manchester City. Si chiude una lunghissima storia d'amore con il club inglese allenato da Pep Guardiola: De Bruyne ha infatti totalizzato 421 partite, segnando 108 gol e confezionando ben 177 assist, la specialità della casa.
Con la maglia dei Citizens si è laureato sei volte campione d'Inghilterra, conquistando una storica UEFA Champions League nel 2022/23 battendo in finale l'Inter. Non è certo finita qui: nella sua bacheca figurano tre Coppe di Lega, due FA Cup, tre Community Shield, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. Giusto per non farsi mancare niente, per due volte è stato nominato MVP della stagione in Premier e addirittura per tre volte "giocatore dell'anno".
Partiamo proprio dalle qualità che lo hanno reso uno dei migliori al mondo – se non il migliore – nel suo ruolo. Centrocampista totale, il suo punto di forza è senza dubbio la visione di gioco. Capace di sventagliate da videogame, De Bruyne è dotato anche di un tiro potente e preciso grazie al quale ha realizzato gol dalla distanza meravigliosi e decisivi.
Classe 1991, è nato a Gand, in Belgio, militando nei settori giovanili del Drongen, del Gent e del Genk, con cui ha debuttato in prima squadra dando il via alla sua carriera. Vince un campionato, una Coppa del Belgio e una Supercoppa nazionale, catturando le attenzioni dei top club. Approda al Chelsea, dove non riesce a imporsi tra le tante stelle dei bBlues neppure dopo il prestito al Werder Brema. Nel 2014 spinge per andar via e torna in Germania, questa volta in via definitiva, indossando la casacca del Wolfsburg. Ed esplode.
Il 30 agosto 2015 passa al Manchester City, che non bada a spese per portarlo all'Etihad. Il binomio con Guardiola si rivela decisamente vincente, come testimoniano i numerosi trofei alzati al cielo. Nelle sue dieci stagioni con gli Sky Blues va due volte in doppia cifra in Premier League: nel 2019/20 timbra il cartellino 13 volte, fa ancora meglio nel 2021/22 quando tocca quota 15 reti. Calciatore pazzesco, De Bruyne.
Ma se proprio bisogna trovargli un difetto, allora si potrebbe dire che nelle ultime due stagioni il suo rendimento è stato condizionato dagli infortuni che lo hanno tenuto a lungo fermo ai box. Certo, se a Napoli tornasse ad avere continuità, in Serie A potrebbe ancora fare tutta la differenza del mondo.