Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
VAI ALLO Sport di bet365
  1. Motori
  2. MotoGP

MotoGP: orari e dove vedere il Gran Premio d’India

Prima volta per il Buddh International Circuit, inserito nel calendario del torneo su due ruote. Dopo una settimana di pausa la competizione è pronta a ripartire.

Evento: Gran Premio d'India
Luogo: Buddh International Circuit, Greater Noida
Quando: 10:30, 24 settembre 2023
Dove vederla: Sky Sport Summer, Sky Sport MotoGP, in streaming su NOW

Il motomondiale si è preso una settimana di pausa. Ma ora che si riparte i ritmi saranno frenetici in un tour de force che ci porterà quasi ininterrottamente alla conclusione dell’evento. Dei prossimi dieci weekend, ben otto infatti saranno caratterizzati dal Gran Premio con un calendario bello pieno. I motori si riaccendono in un contesto decisamente insolito come quello del Buddh International Circuit che darà vita per la prima volta al Gran Premio d'India. 

L’autodromo è stato edificato recentemente, tra il 2007 e il 2011 ed è situato a Greater Noida, nell’Uttar Pradesh. Ci troviamo nei pressi di Delhi in un impianto progettato da Hermann Tilke che aveva curato già la realizzazione di diverse piste utilizzate per la manifestazione. Questo circuito è stato fortemente voluto dalla federazione indiana, con spese multimilionarie per consentire di far breccia definitivamente nella rassegna internazionale. Questa sarà la prima opportunità, da cogliere nella maniera migliore possibile per permettere alla pista di avere un futuro che vada oltre la singola edizione. 

Il programma del weekend su due ruote

Tredicesimo appuntamento stagionale per il motomondiale. Dopo di questo ne mancheranno soltanto sette per far calare il sipario sulla manifestazione. Il prossimo weekend sarà bello lungo, come da tradizione. Si parte al solito giovedì 21 settembre con la conferenza stampa di rito da parte dei piloti che presenteranno la prossima giornata di MotoGP. 

Venerdì 22 settembre si scende finalmente in pista per le prime due sessioni di prove libere, una in programma alle 08:15 e la seconda alle 12:30. Al sabato, invece, avranno luogo le prove libere 3 alle 07:10, mentre quaranta minuti dopo comincerà il warm up con gara prevista per le 12:00. Nel pomeriggio si torna nuovamente operativi con la Sprint Race. E così si arriva alla domenica: warm up alle 07:45 e gara alle 12:00 per completare una settimana di passione. 

Il Buddh International Circuit

Il Buddh International Circuit darà il via alla fase asiatica del motomondiale. A seguito di questo appuntamento ci saranno altre sei gare fuori dal Vecchio Continente (Giappone, Indonesia, Australia, Thailandia, Malesia e Qatar) prima di rientrare con la tappa conclusiva di Valencia in Spagna. Questo tracciato indiano, che si appresta ad ospitare per la prima volta un Gran Premio di MotoGP, ha già avuto modo in realtà di prestarsi ad altri eventi motoristici. 

Costruito nel 2007 è stato completato soltanto qualche anno più tardi e vanta una capienza massima di 110 mila spettatori. Lungo complessivamente 5.137 metri, conta 16 curve, nove a destra e sette a sinistra, e gira in senso orario. Per i piloti si tratta di una sfida tanto inedita quanto affascinante, nella seconda nazione più popolosa del pianeta che peraltro vanta un particolare feeling con le due ruote: ci sono oltre 170 milioni di moto in circolazione in tutto il Paese. 

Una classifica ancora in bilico con l’incognita indiana

In tempi in cui la tecnologia la fa da padrona c’è chi ha utilizzato dei simulatori per prepararsi a questo intrigante esordio. È il caso di Jorge Martin, Aleix Espargaró e Alex Rins che hanno tentato la via dei videogiochi per studiare il possibile percorso. Certo, l’incognita c’è e non fa altro che aumentare l’hype sul prossimo Gran Premio che può risultare importante per la lotta al titolo. In questo momento la bagarre è ristretta a tre nomi: oltre a Martin, tra i papabili candidati al successo finale ci sono Francesco Bagnaia, campione in carica, e un altro italiano come Marco Bezzecchi. 

Il piemontese ha pagato l’incidente subito in Catalogna, che non gli ha permesso di mantenere l’imponente divario acquisito sugli altri contendenti. Martin in questo momento appare come lo sfidante maggiormente accredito a turbare il sonno del buon Pecco. D’altro canto lo dice la classifica che li vede separati da trentasei punti. Mentre per ciò che riguarda Bezzecchi, la caduta di Silverstone ha finito inevitabilmente per complicare i piani di rimonta del ventiquattrenne riminese. Ciò che è un dato di fatto è il dominio della Ducati che ha finora monopolizzato il podio lasciando agli altri soltanto le briciole. 

Adesso c’è l’Oriente che potrebbe ridefinire le gerarchie di un torneo che appare ancora aperto tenendo conto di quanto accaduto fino ad oggi. Oltre alla misteriosa India c’è pure l’Indonesia che, per certi versi, appare ancora potenzialmente sconosciuta. Forse è questo il bello della competizione. 

Notizie MotoGP

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie

Sei nuovo su bet365? Effettua un versamento e richiedi il bonus

Registrati

Versamento minimo richiesto. Si applicano T&C, quote minime e limiti di tempo.