Vai al contenuto
Hillside (New Media Malta) Plc
VAI ALLO Sport di bet365
  1. Motori
  2. MotoGP

Moto GP: i protagonisti più attesi, tra storia e obiettivi stagionali

Bagnaia parte davanti a tutti: il campione del mondo è primo nei test in Portogallo e vuole vivere un inizio di stagione da leader assoluto. Quartararo non si arrende e le altre Ducati sono pronte alla sfida "fratricida". 

Tutti all’inseguimento di Pecco Bagnaia. Il rider torinese vuole entrare nell'esclusivo club di piloti del Bel Paese in grado di conquistare due titoli mondiali consecutivi nella massima categoria. Bagnaia come Valentino Rossi e Giacomo Agostini, un appuntamento con la storia che il classe '97 non vuole perdere. I primi test di Portimao hanno mostrato una Ducati già in grande spolvero (bene anche Zarco e Marini), ma guai a sottovalutare un Fabio Quartararo che vuole tornare sul tetto più alto del mondo dopo la grande delusione dell'anno scorso, con un titolo buttato alle ortiche nonostante un vantaggio che in estate appariva incolmabile. Dimostrazione ulteriore che la Moto GP può riservare grandi, grandissime sorprese.

Pecco Bagnaia, in Portogallo per lo sprint di inizio stagione. L’obiettivo è superare quota 7 vittorie

Bagnaia vuole riscrivere la storia. Dopo l’impresa della scorsa stagione, il pilota di origini piemontesi appare ancora più sicuro dei propri mezzi e sembra destinato a seguire la scia dei grandi italiani del passato. I segnali, poi, sono tutti positivi: Pecco si sta confermando il più veloce di tutti già dai primi test stagionali a Portimao e, proprio in Portogallo, può finalmente iniziare un Motomondiale su un circuito certamente nelle sue corde. 

Infatti, rispetto alle quattro precedenti stagioni che lo hanno visto protagonista nella massima categoria motociclistica, Bagnaia non si ritrova a gareggiare all’esordio su un circuito per lui “indigesto” come quello del Qatar, che lo ha visto protagonista di due ritiri (nel 2019 e nella scorsa stagione) e di un “misero” terzo posto nel 2021. Tutt’altra musica, invece, sul circuito lusitano, dove Bagnaia ha conquistato una vittoria e un secondo posto due anni fa, seguiti dall'ottava piazza della scorsa stagione.

Iniziare al meglio e, soprattutto, vivere un avvio di stagione da primatista e non da attore non protagonista, come successo nella scorsa annata, con il già citato ritiro qatariota, il 15esimo posto in Indonesia e la quinta piazza conquistata in Argentina e poi in Cile. Un andamento che Pecco non può permettersi di replicare, perché è atteso del classico sprint da campione del mondo in carica. L'italiano è dunque atteso da una prova di maturità: deve difendere il titolo, mostrare subito al mondo di essere ancora il più veloce di tutti e, soprattutto, conquistare le prime vittorie in Moto GP sui circuiti di Argentina e Cile e confermarsi, invece, a Jerez de la Frontera e Mugello. 

Proprio il GP d'Italia, in programma il prossimo 11 giugno, rappresenta il più classico dei giri di boa: la speranza degli appassionati italiani è che Bagnaia riesca sin dall'inizio ad oscurare l'ex campione Quartararo. Perché seguire le gesta di Valentino Rossi e Giacomo Agostini significa anche dominare il Mondiale. Dall’inizio alla fine. 

Fabio Quartararo, l’orgoglio dell’ex campione del mondo. C’è da replicare il successo a Portimao

Se Bagnaia e la Ducati viaggiano sulle ali dell'entusiasmo, stesso non si può dire per la Yamaha di Fabio Quartararo. Il francese è risultato terzo nei primi test in Portogallo ma non può dirsi certamente soddisfatto dopo i problemi palesati con l'ala posteriore, con tanto di soluzioni ardite e ancora da regolamentare. L'impressione, così, a fronte di esperimenti e della classica pretattica, è che proprio Quartararo sia l'unico al momento in grado di rompere una superiorità Ducati che si sta facendo sempre più evidente. 

Il francese è un altro che in Portogallo ha fatto bene, avendo vinto nella scorsa stagione davanti a Zarco e Aleix Espargarò. Ancora nessun successo, invece, sui due circuiti sudamericani, mentre in Spagna il successo in Moto GP manca dal 2020. Poco esaltanti anche i risultati in Francia, con il terzo posto del 2021 come migliore risultato.

Ducati rivale di sé stessa. Possibile una lotta tutta italiana con super Bastianini?

La scuola italiana sta tornando su livelli altissimi. A confermarlo non solo la crescita esponenziale della Ducati, ma anche le prestazioni sempre più convincenti dei giovani piloti del Bel Paese. Tutti ducatisti, ovviamente, con la “rossa” che anche per questo si presenta ai ranghi di partenza come una possibile rivale di sé stessa. Con buona pace dei vari Marc Marquez (che delusione la sua Honda) e di una Aprilia che comunque vuole essere la mina vagante del Circus, non è impensabile uno scontro “fratricida” tra lo stesso Bagnaia e gli altri italiani Enea Bastianini (sesto nei test ma che sembra avere trovato un ottimo passo gara) e Marco Bezzecchi. 

La variazione sul tema, ma sempre in salsa Ducati, è rappresentata da Johann Zarco: il 32enne francese è probabilmente il meno credibile del lotto, non avendo vinto nemmeno una Gran Premio in sei stagioni di Moto GP. Ma, occhio, ché le sorprese sono sempre dietro l'angolo.

Notizie Moto GP

Articoli collegati

bet365 utilizza cookie

Usiamo cookie per garantire un servizio migliore e più personalizzato. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sui Cookie

Sei nuovo su bet365? Effettua un versamento e richiedi il bonus Registrati

Versamento minimo richiesto. Si applicano T&C, quote minime e limiti di tempo.