L'Italia pronta a conquistare altre medaglie. Nella città di Toruń (Polonia) ecco la 21esima edizione dei Campionati del Mondo di atletica leggera indoor.
Il grande sport non si ferma mai. Anche marzo si preannuncia ricco di sfide entusiasmanti, nel segno di tanti atleti italiani pronti ad imporsi al cospetto delle eccellenze internazionali. Riflettori puntati, dunque, sui Mondiali di atletica leggera indoor, in programma a Toruń dal 20 al 22 marzo 2026: la Polonia torna così a ospitare la manifestazione per la seconda volta nella sua storia, a dodici anni dall'edizione di Sopot 2014.
I Mondiali di atletica leggera indoor si svolgeranno nel modernissimo impianto Arena Toruń (Kujawsko-Pomorska Arena), che vanta oltre 6.000 posti e che ha già ospitato i Campionati Europei Indoor del 2021. Toruń, città natale di Copernico e patrimonio UNESCO, è nota per la sua pista indoor di alto livello.
In Italia la tradizionale copertura dei Mondiali di atletica leggera indoor è garantita dai canali RAI. Analogamente a Glasgow 2024, è probabile che la diretta televisiva sarà trasmessa in chiaro su Rai Sport (in mattinata e pomeriggio) e su Rai 2 (in serata), con streaming gratuito su RaiPlay. Inoltre, l’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) ha lanciato la piattaforma “Eurovision Sport” per lo streaming gratuito degli eventi di atletica.
La rassegna iridata (20-22 marzo) si articola su tre giornate, divise tra sessioni mattutine e serali.
• Sessione Mattutina (dalle 10:05): dedicata a batterie, turni di qualificazione e prove multiple (Heptathlon).
• Sessione Serale (18:30-21:30 circa): il cuore dell'evento, con le semifinali e l’assegnazione delle medaglie.
I momenti chiave dei Mondiali di atletica leggera indoor:
• Venerdì 20 marzo: apertura con le batterie dei 60m; in serata la attesissima finale dei 60m maschili.
• Sabato 21 e Domenica 22 marzo: finali dei 3000m, concorsi tecnici (asta, lungo, triplo) e velocità.
• Il Gran Finale: come da tradizione, le staffette 4x400m chiuderanno il programma domenica sera prima della cerimonia di chiusura.
La rassegna comprende 26 gare individuali (13 maschili e 13 femminili), più la staffetta 4×400 metri mista. In programma ci sono gli sprint (60m e 400m), i mezzofondi (800m, 1500m), la distanza più lunga (3000m), i 60m ostacoli, e poi i salti (alto, lungo, triplo, asta) e il getto del peso.
Sono inoltre previste le prove multiple: l’eptathlon maschile e il pentathlon femminile. Tra le gare di contorno, oltre alle staffette 4×400m maschile e femminile.
Ci sono ancora dubbi sugli italiani che saranno protagonisti dei Mondiali indoor. Improbabile la presenza di Marcel Jacobs, al lavoro per i prossimi Europei. Diverso, invece, il discorso per la fortissima Zaynab Dosso, che correrà sicuramente nei 60m (è primatista italiana della specialità con 6″99). Ci sarà anche Larissa Iapichino (salto in lungo), che a febbraio si è imposta nel meeting di Torun: vittoria con la misura di 6,72m, un solo centimetro in più della svizzera Annik Kälin.
Tra gli uomini, attenzione a Leonardo Fabbri (getto del peso): reduce da lanci sopra i 21 metri (21,82m di recente), è in forma smagliante e punta al podio.
I Mondiali Indoor promettono spettacolo. La parata di stelle internazionali sarà guidata da Armand “Mondo” Duplantis, a caccia del quarto titolo iridato consecutivo nell’asta dopo il recente 6,06m. Grande attesa anche per il ritorno della primatista mondiale Yulimar Rojas nel triplo, mentre sui 60 metri ostacoli femminili si rinnoverà il duello tra la campionessa indoor Devynne Charlton e la svizzera Ditaji Kambundji, oro outdoor a Tokyo 2025. Nel mezzofondo, il belga Eliott Crestan punta alla medaglia negli 800m.
La pedana del getto del peso ospiterà invece una sfida stellare con la sfera regolamentare da 7,26 kg: l’azzurro Leonardo Fabbri cercherà il successo contro giganti del calibro dell'americano Joe Kovacs e del giamaicano Rajindra Campbell, bronzo a Parigi 2024.