Giochi ancora aperti nel Gruppo H: la Spagna vuole chiudere in testa, dopo due pareggi l’Uruguay non può steccare.
Il Gruppo H dei Mondiali si decide nella terza e ultima giornata con il big match tra Uruguay e Spagna e la sfida tra Capo Verde e Arabia Saudita. La classifica vede i campioni d’Europa in vetta a quota 4 punti, quindi la Celeste e la sorprendente compagine africana a 2 e i Figli del Deserto a 1.
Gli occhi sono tutti puntati sulla Roja di Luis De la Fuente, chiamata all’esame Bielsa: le due selezioni scenderanno in campo nella notte italiana tra venerdì 26 giugno e sabato 27 giugno, con fischio d’inizio dell’incontro fissato alle 02:00.
Uruguay (4-1-4-1): Muslera; Varela, Caceres, Olivera, Sanabria; Ugarte; Canobbio, Valverde, Bentancur, M. Araujo; Darwin Nunez. Ct: Bielsa.
Spagna (4-3-3): Unai Simon; Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Dani Olmo, Rodri, Pedri; Yamal, Oyarzabal, Baena. Ct: De la Fuente.
La partita della terza giornata del Gruppo H dei Mondiali tra Uruguay e Spagna si giocherà tra venerdì 26 giugno e sabato 27 giugno quando in Italia le lancette dell’orologio segneranno le 02:00. Il match sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per vedere sul piccolo schermo l’incontro tra l’undici di De la Fuente e quello di Bielsa bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Uruguay-Spagna potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN oppure tramite app su pc, smartphone, tablet e console.
Il match Uruguay-Spagna andrà in scena all’Estadio Guadalajara, uno degli impianti più moderni e spettacolari del Messico. Situato a Zapopan, nell’area metropolitana di Guadalajara, è stato inaugurato nel 2010 e vanta una capienza di circa 46.000 spettatori. Lo stadio si caratterizza per la sua architettura avveniristica: la struttura, infatti, richiama la forma di un vulcano ricoperto da una nuvola.
L’Uruguay è una delle delusioni di questo primo scorcio di Mondiale, ma ha ancora la possibilità di approdare ai sedicesimi di finale. Certo, ora l’ostacolo si chiama Spagna, però dal ‘Loco’ Bielsa è lecito attendersi di tutto. Male la Celeste al debutto: i sudamericani sono riusciti ad acciuffare l’1-1 contro l’Arabia Saudita solamente in zona Cesarini grazie al gol realizzato da Araujo.
Non è andata meglio contro la rivelazione Capo Verde, che ha ottenuto un altro risultato di prestigio dopo il pareggio all’esordio con la Spagna. L’Uruguay era riuscito a ribaltare lo svantaggio iniziale di Lenini con le reti del solito Araujo e di Canobbio, ma nella ripresa un doppio errore clamoroso del napoletano Olivera e del portiere ex Lazio Muslera hanno consentito agli Squali Blu di fissare il risultato sul 2-2.
La Spagna, dal canto suo, ha cancellato il pareggio a reti bianche dell’esordio contro Capo Verde, schiantando 4-0 l’Arabia Saudita nella seconda uscita. La pratica è stata chiusa nei primi 24’ del match: ad aprire le danze il fenomeno Lamine Yamal, al suo primo gol in un Mondiale, poi la doppietta di Oyarzabal. Nel secondo tempo l’autorete di Tambakti ha chiuso i conti.