L'Olanda arriva all'ultima giornata del Gruppo F con la qualificazione a portata di mano. La Tunisia, già eliminata, proverà a salutare il Mondiale con una prestazione d'orgoglio.
L'ultima giornata del Gruppo F mette di fronte due squadre che vivono momenti opposti. L'Olanda di Ronald Koeman arriva all'appuntamento forte dei quattro punti conquistati nelle prime due gare e con la possibilità di staccare il pass per la fase a eliminazione diretta chiudendo tra le prime due del girone.
La Tunisia, invece, non ha più possibilità di qualificarsi dopo i pesanti ko contro Svezia e Giappone e scenderà in campo soltanto per l'onore. Gli Orange hanno dato una dimostrazione di forza travolgendo la Svezia per 5-1 e possono contare su un reparto offensivo in grande fiducia. Per le Aquile di Cartagine, invece, la competizione si è trasformata ben presto in un percorso in salita, culminato anche con il cambio in panchina e l'arrivo di Hervé Renard al posto di Sabri Lamouchi.
Tunisia (3-4-3): Dahmen; Bronn, Talbi, Rekik; Valery, Ben Slimane, Skhiri, Abdi; Saad, Mejbri, Tounekti. Ct: Renard.
Olanda (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, De Jong, Reijnders; Malen, Brobbey, Gakpo. Ct: Koeman.
La sfida Tunisia-Olanda si disputerà al Kansas City Stadium, uno degli impianti selezionati dagli Stati Uniti per ospitare le gare della Coppa del Mondo 2026. La struttura, abitualmente conosciuta come Arrowhead Stadium, è stata inaugurata nel 1968 e conta poco più di 76mila spettatori. Qui ci giocano i Kansas City Chiefs, squadra di football americano della NFL.
Tunisia-Olanda, in programma venerdì 26 giugno alle ore 01:00 italiane, sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Per seguire l'incontro sarà necessario disporre di un abbonamento alla piattaforma e di una connessione internet. Il match sarà visibile tramite smart TV, computer, smartphone, tablet e attraverso dispositivi come Fire TV Stick, Chromecast e console compatibili.
La Tunisia arriva all'ultima giornata del girone in un momento particolarmente delicato. Le Aquile di Cartagine hanno incassato due pesanti sconfitte, prima contro la Svezia per 5-1 e poi contro il Giappone per 4-0, risultati che hanno decretato l'eliminazione anticipata dal torneo. Nel corso della competizione la federazione ha deciso anche di cambiare guida tecnica, affidando la panchina a Hervé Renard dopo l'esonero di Sabri Lamouchi, senza tuttavia ottenere il cambio di marcia sperato.
I nordafricani proveranno ora a chiudere il loro Mondiale con una prova di carattere, facendo affidamento sull'esperienza del capitano Ellyes Skhiri, sulla creatività di Hannibal Mejbri e sulle accelerazioni di Elias Achouri. Le premesse iniziali erano certamente migliori, il verdetto del campo è stato però spietato.
L'Olanda, invece, si presenta all'appuntamento con grande fiducia. Dopo il pareggio per 2-2 contro il Giappone all'esordio, la nazionale di Ronald Koeman ha travolto la Svezia con un netto 5-1, mostrando tutta la qualità del proprio reparto offensivo.
Non ha ancora offerto l'apporto sperato Donyell Malen, protagonista assoluto in Serie A ma per ora fuori dal fulcro della manovra degli Orange. Le difficoltà riscontrate dal romanista sono state attribuite per lo più al ruolo, più defilato rispetto a quanto avviene alle dipendenze di Gasperini. C'è ancora tempo, comunque, per lasciare il segno nella kermesse nordamericana.
Con quattro punti in classifica, infatti, l'Olanda è padrona del proprio destino e punta a chiudere il Gruppo F con un'altra vittoria per presentarsi alla fase a eliminazione diretta con ulteriore slancio.