Il Sudafrica vuole continuare a stupire dopo la prima qualificazione alla fase a eliminazione diretta, il Canada cerca il salto di qualità.
Cominciano i turni a eliminazione diretta del Mondiale 2026. A inaugurare le danze sarà un'altra volta il Canada che in questi sedicesimi di finale se la vedrà con il Sudafrica. I nordamericani hanno superato il Gruppo B con il secondo posto alle spalle della Svizzera capolista e prima di Bosnia ed Erzegovina e Qatar.
Per quanto riguarda, invece, i Bafana Bafana il traguardo raggiunto è già storia: per la prima volta, infatti, questa nazionale si è spinta oltre i gironi. Il gruppo era equilibrato e ha visto la formazione guidata da Broos ottenere un prezioso secondo posto dietro al Messico e prima di Corea del Sud e Repubblica Ceca.
Sudafrica-Canada si giocherà domenica 28 giugno alle ore 21:00 italiane. C'è un solo precedente ma in amichevole e nel 2007: in quella circostanza vinsero gli africani per 2-0 con doppietta di Teko Modise.
Sudafrica (4-2-3-1): Williams; Mudau, Okon, Mbokazi, Modiba; Sithole, Mbatha; Maseko, Mofokeng, Appollis; Makgopa. Ct: Broos.
Canada (4-4-2): Crepeau; Johnston, De Fougerolles, Cornelius, Laryea; Buchanan, Choiniere, Saliba, Ali Ahmed; David, Larin. Ct: Marsch.
Il match Sudafrica-Canada si gioca presso il Los Angeles Stadium di Inglewood, l’impianto che durante il Mondiale 2026 assume la denominazione FIFA del celebre SoFi Stadium. Inaugurato nel 2020 e capace di ospitare circa 70.000 spettatori, è uno degli stadi più moderni e spettacolari al mondo, riconoscibile per l’avveniristica copertura traslucida che combina caratteristiche da arena indoor e outdoor. Casa delle franchigie NFL dei Los Angeles Rams e dei Los Angeles Chargers, la struttura ha già ospitato eventi di portata globale come il Super Bowl LVI e rappresenta una delle sedi principali della Coppa del Mondo, con otto partite in programma tra fase a gironi e turni a eliminazione diretta.
Sudafrica-Canada, in programma domenica 28 giugno alle 21:00 (orario italiano), sarà trasmessa in chiaro su Rai 1. La partita sarà disponibile anche in streaming attraverso RaiPlay, accessibile da computer, smartphone, tablet e smart TV compatibili. Naturalmente, l’incontro sarà visibile anche su DAZN, emittente che ha acquisito gli interi diritti della Coppa del Mondo 2026.
Nel gruppo dominato dal Messico c'era un secondo posto disponibile e un discreto equilibrio tra le contendenti per accaparrarselo. Alla fine ad avere la meglio è stato il Sudafrica, che ha così festeggiato nel migliore dei modi la sua quarta partecipazione a un Mondiale con la prima qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.
Alla vigilia era certamente complicato azzardare una previsione del genere, considerata la fatica fatta dai Bafana Bafana per strappare il pass per la rassegna nordamericana. Cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte hanno rappresentato un bottino appena sufficiente per l'obiettivo. Tuttavia, con entusiasmo e un pizzico di fortuna la selezione di Hugo Broos è andata ben oltre le aspettative.
L'esordio con ko contro il Messico è stata forse la molla propulsiva necessaria per spingersi oltre i limiti nelle successive due gare. Così sono arrivati prima il pareggio con la Repubblica Ceca e quindi la vittoria di misura sulla Corea del Sud. Ora il Sudafrica proverà a fare un ulteriore passo avanti: una missione chiaramente non semplice ma neanche impossibile.
Tra le tre organizzatrici del Mondiale, il Canada è quella che ha fatto peggio. Eppure è bastato per non abbandonare anzitempo la competizione ripetendo in negativo l'impresa al contrario del Qatar nell'edizione del 2022. Ora i nordamericani sanno di dover alzare il livello per restare dentro il torneo, sebbene il calendario non sia stato così terribile nei loro confronti.
I Canucks hanno costruito le proprie fortune con il 6-0 rifilato proprio alla rappresentativa qatariota. Questi tre punti hanno fatto seguito al punticino preso all'esordio contro la Bosnia ed Erzegovina. Grazie a questo mini-filotto la sconfitta con la Svizzera è diventata meno rilevante. Ma per Jonathan David e compagni ora comincia una nuova competizione, dove il margine d'errore è praticamente azzerato.