Incontro sulla carta molto equilibrato tra due nazionali che vogliono arrivare lontano: Olanda e Marocco promettono spettacolo.
Ora si fa sul serio. Con i sedicesimi di finale sono iniziate le sfide da dentro o fuori, la fase a eliminazione dei Mondiali dove sbagliare non è più contemplato. Tra le partite più affascinanti ed equilibrate spicca sicuramente Olanda-Marocco, due nazionali che hanno le carte in regola per spingersi fino alle ultime battute della rassegna iridata. L’appuntamento è fissato nella notte italiana tra lunedì 29 giugno e martedì 30 giugno quando le lancette dell’orologio segneranno le 03:00.
Olanda (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Aké; Gravenberch, F. de Jong, Reijnders; Malen, Brobbey, Gakpo. Ct: Koeman.
Marocco (4-2-3-1): Bounou; Hakimi, Halhal, Riad, Mazraoui; Bouaddi, El Aynaoui; Brahim Diaz, Ounahi, El Khannouss; Saibari. Ct: Ouahbi.
La partita tra Olanda e Marocco si giocherà nella notte tra lunedì 29 giugno e martedì 30 giugno con calcio d’avvio previsto alle 03:00. Il match, in agenda per i sedicesimi di finale della Coppa del Mondo, sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per vedere sul piccolo schermo la partita tra l’undici di Koeman e quello di Ouahbi bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Olanda-Marocco potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN oppure tramite app su pc, smartphone, tablet e console.
Olanda-Marocco si giocherà all’Estadio Monterrey, anche noto come Estadio BBVA, di Guadalupe, nell’area metropolitana di Monterrey, in Messico. Inaugurato nel 2015, è la casa del club CF Monterrey e arriva ad accogliere circa 51.000 spettatori.
L’Olanda ha conquistato la qualificazione ai sedicesimi di finale chiudendo al primo posto il Gruppo F. Dopo un esordio tutt’altro che esaltante contro il Giappone, terminato 2-2, i tulipani di Koeman hanno cambiato marcia. Particolarmente brillante la prestazione nella seconda uscita contro la Svezia, travolta addirittura 5-1. Protagonista assoluto del match è stato Brobbey, possente attaccante del Sunderland, autore di una doppietta nei primi 17 minuti di gioco. A segno due volte anche l’esterno offensivo del Liverpool Gakpo, mentre nel finale è arrivata la firma di Summerville.
Tutto facile, infine, contro la Tunisia, battuta 3-1. Uno-due micidiale nei primi sette minuti: l’autorete di Skhiri ha spianato la strada al raddoppio del solito Brobbey, prima che Van Hecke chiudesse i conti nella ripresa. Chi è mancato all’appello in questo primo scorcio di Mondiale è stato invece Malen: il bomber della Roma, implacabile in Serie A, non ha ancora trovato la via del gol.
Nella fase a gironi il Marocco ha dimostrato che il quarto posto conquistato ai Mondiali del 2022 in Qatar non è stato affatto frutto del caso. Nonostante il cambio in panchina, i Leoni dell’Atlante hanno confermato fin dall’esordio di avere una rosa in grado di ripetersi anche nella rassegna nordamericana.
Dopo aver imposto il pareggio all’ambizioso Brasile di Carlo Ancelotti, Saibari e compagni hanno superato di misura la Scozia (1-0) e poi battuto Haiti per 4-2. Nell’ultima sfida del Gruppo C sono andati a segno il capitano Hakimi, terzino ex Inter oggi al Paris Saint-Germain, Saibari, al terzo gol in questo Mondiale, Rahimi e Yassine.