Finora il Messico ha solo vinto senza subire gol. L’Inghilterra si affida all’eroe che ha eliminato la Repubblica Democratica del Congo.
Sarà perché gioca in casa e può contare sul calore e la passione dei propri tifosi, fatto sta che il Messico è una delle nazionali che fino a questo punto del Mondiale ha maggiormente convinto. Ora, però, l’asticella si alza, perché l’undici di Javier Aguirre dovrà vedersela contro l’Inghilterra di un incontenibile Harry Kane, eroe della sfida dei sedicesimi contro la Repubblica Democratica del Congo e già a quota 5 gol nella classifica marcatori.
Le due squadre scenderanno in campo nella notte tra domenica 5 luglio e lunedì 6 luglio con fischio d’inizio dell’incontro alle 02:00.
Messico (4-3-3): Rangel; Sanchez, Montes, Vasquez, Gallardo; Lira, Romo, Mora; Alvarado, Jimenez, Quinones. Ct: Aguirre.
Inghilterra (4-3-3): Pickford; Spence, Konsa, Guehi, O’Reilly; Rice, Anderson, Bellingham; Gordon, Madueke, Kane. Ct: Tuchel.
Messico e Inghilterra si affronteranno nella notte italiana tra domenica 5 luglio e lunedì 6 luglio, quando in Italia le lancette dell’orologio segneranno le 02:00. L’incontro, in agenda gli ottavi di finale dei Mondiali, sarà trasmesso in esclusiva su DAZN. Per vedere sul piccolo schermo la partita tra l’undici di Javier Aguirre e quello di Thomas Tuchel bisogna installare l’app sulla propria smart tv di ultima generazione. Queste, invece, le opzioni per seguire in streaming l’evento: Messico-Inghilterra potrà essere vista collegandosi al sito di DAZN oppure tramite app su pc, smartphone, tablet e console.
La partita Messico-Inghilterra andrà in scena presso il mitico stadio Azteca di Città del Messico, uno dei luoghi simbolo del calcio mondiale. Inaugurato nel 1966, è il primo stadio della storia ad aver ospitato partite di tre diverse edizioni della Coppa del Mondo: 1970, 1986 e 2026. E per il Mondiale 2026 è stato profondamente rinnovato, con una capienza di circa 87.500 spettatori. Qui Pelé conquistò il suo terzo titolo mondiale nel 1970 e nella stessa edizione della rassegno si giocò anche la ‘Partita del Secolo’ tra Italia e Germania. Sempre all’Azteca, nel 1986, Diego Armando Maradona firmò due delle azioni più celebri della storia del calcio: il gol della ‘Mano de Dios’ e il leggendario ‘Gol del Secolo’ proprio contro l’Inghilterra nei quarti di finale.
Il Messico ha fatto en plein nella fase a gironi: tre vittorie su tre e primo posto nel Gruppo A. La Tricolor ha debuttato superando 2-0 il Sudafrica, per poi battere di misura la Corea del Sud e chiudere con un convincente 3-0 sulla Repubblica Ceca. Ai sedicesimi di finale, Quinones e l’esperto Raul Jimenez hanno posto fine alla favola dell’Ecuador, regalando ai padroni di casa il pass per gli ottavi della Coppa del Mondo.
I numeri certificano l’ottimo lavoro di Aguirre: il Messico ha realizzato otto reti senza subirne nemmeno una. Se il centravanti del Milan Santiago Gimenez, finora impiegato con il contagocce, spera ancora di ritagliarsi un ruolo da protagonista, chi ha già conquistato gli osservatori dei principali club europei è il 17enne Gilberto Mora. Il fantasista del Tijuana è una delle grandi rivelazioni del torneo e, al termine del Mondiale, potrebbe scatenare una vera e propria asta di mercato.
Sette, invece, i punti conquistati dall’Inghilterra nel Gruppo L. I Tre Leoni hanno esordito travolgendo 4-2 la Croazia di Modric, prima di inciampare nello 0-0 contro il Ghana. Nell’ultima giornata è poi arrivato il successo per 2-0 su Panama, sufficiente per conquistare il primo posto nel girone.
Ai sedicesimi, però, la squadra di Tuchel ha rischiato seriamente di salutare il torneo. La Repubblica Democratica del Congo è passata in vantaggio dopo appena sette minuti con Cipenga e ha accarezzato a lungo il sogno qualificazione. Ma l’Inghilterra può contare su un fuoriclasse come Kane: il capitano ha firmato il pareggio al 75’, prima di completare la rimonta a pochi minuti dal triplice fischio con una giocata da autentico campione.